Spettatori del gioco e della vita degli altri, ci accade, a tutti, di
guardare e non vedere, di sentire a tratti il frastuono e le voci, mentre
il pensiero corre verso una felicitą passata o un desiderio non raggiunto o
un dolore non sopito o semplicemente verso noi stessi. Si chiama solitudine
e viene spezzata quando le solitudini si uniscono. E gli spettatori entrano
nel campo di gioco insieme ai giocatori.
(La regista) |