La storia di Alessandro, ragazzo cresciuto nella periferia industriale di Marghera, in un clima di emarginazione, nel tristemente noto sottoproletariato urbano torinese. Figlio di una ragazza-madre con seri problemi psichici, ossessionato da una rabbia tanto istintiva quanto irriflessa, per vendetta e per giustizia dà fuoco alla casa dalla quale una coppia di anziani a lui cari è stata ingiustamente sfrattata. Alessandro finirà così in riformatorio, qui riuscirà dopo non pochi sforzi, a riscattare tanto la propria condizione quanto quella sempre più compromessa della madre. Tratto dal romanzo di Gianfranco Bettin
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