Il Luce non è solo un istituto, come vorrebbe la sua sigla. È emozionante trovarsi
in un complice vis a vis con quella cosa che si chiama archivio, con quei
tanti bottoni che puoi spingere così come viene o seguendo un percorso determinato.
Puoi scegliere di far rivivere Beniamino Gigli o il Negus, Fellini o Coppi-
Bartali, Mario Soldati e Alida Valli. Noi abbiamo scelto un percorso per ora
limitato a una decina d’anni, a cavallo tra i Cinquanta e i Sessanta. Ci siamo lasciati
incantare dalle acrobazie istrioniche di Vittorio de Sica attore; abbiamo
recuperato tre regine, Anna Magnani, Gina Lollobrigida e Sophia Loren, in atteggiamenti
pubblici e privati. E vedremo il divo dei divi, Marlon Brando,
sdraiato sul lettino di un ambulatorio mentre generosamente dona alcune gocce
del suo sangue sotto l’occhio vigile di Liz Taylor in abito da sera e relativa
acconciatura a pagoda. |