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TERRA DEGLI UOMINI ROSSI, LA
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titolo originale:
TERRA DEGLI UOMINI ROSSI, LA
regia di:
cast:
Claudio Santamaria, Chiara Caselli, Abrisio da Silva Pedro, Ambrosio Vilhalva, Ademilson Concianza Verga, Mateus Nachtergaele, Alicelia Batista Cabreira
sceneggiatura:
Marco Bechis, Louis Bolognesi, con la collaborazione di Lara Fremder
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
produttore:
produzione:
distributore:
vendite estere:
ufficio stampa:
paese:
Italia/Brasile
anno:
2008
durata:
108'
formato:
35mm - colore
aspect ratio:
1:2.35
uscito in sala:
02/09/2008
premi e festival:
FEBIOFEST 2009: Omaggio a Marco Bechis
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DI ISTANBUL 2009: Premio del Consiglio Euroipeo Face Award
GLOBI D'ORO 2009: Film Da Non Dimenticare
LOS ANGELES FILM FESTIVAL 2009: International Showcase
MOTOVUN FILM FESTIVAL 2009: Amnesty International Human Rights Award
SEATTLE INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2009: Contemporary World Cinema
LA BIENNALE DI VENEZIA 2008: Premio C.I.C.T. UNESCO Enrico Fulchignoni
VIENNALE 2008: Spielfilme
Mato Grosso do Sul (Brasile), oggi. I fazenderos conducono la loro esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi con coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d'occhio e trascorrono le serate coi turisti venuti a guardare gli uccelli (“Birdwatchers”). Ai limiti delle loro proprietą cresce il disagio degli indios che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Costretti in riserve, soprattutto i giovani spesso si suicidano non avendo prospettive. Proprio un suicidio scatena la ribellione. Guidati da un capo, Nadio, e da uno sciamano, un gruppo di loro si accampa all'esterno di una proprietą per reclamare la restituzione delle terre. Due mondi contrapposti si fronteggiano. Si fanno anche una guerra prima metaforica e poi reale. Ma non cessano mai di studiarsi. Sono soprattutto i giovani che hanno la “curiositą dell'altro”. Una curiositą che metterą in relazione profonda il giovane apprendista sciamano Osvaldo e la figlia di un fazendero.
credits

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