Le vicende della giovane siciliana che nel novembre 1991 si presentò ai giudici per denunciare gli assassini del padre e del fratello, entrambi mafiosi, e opporsi al sistema. La Atria, minacciata dalla famiglia e dalla gente del suo paese, fu costretta a fuggire a Roma, dove fu presa sotto l'ala protettiva di Paolo Borsellino finché nel luglio 1992, a una settimana di distanza dalla strage di via D'Amelio, la ragazza si suicidò...
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