E’ ancora possibile, oggi, progettare un documentario su Fabrizio De Andrè che faccia breccia nella
proverbiale reticenza di cui si circondava il "Bob Dylan italiano"? Teresa Marchesi, giornalista televisiva, è
riuscita senza enfasi in questo lavoro attingendo, in accordo con la famiglia, all’archivio privato del
cantautore. Ne viene fuori un ritratto di profondità inedita in cui a parlare è soprattutto De Andrè che
racconta la propria esperienza di artista e la sua biografia con una apertura sconosciuta, tra registrazioni
ancora mai viste di brani dal vivo, apparizioni tv, e piccole perle come la commozione di Battiato, De Andrè
da giovane che rifà Brassens e Fiorello che improvvisa Bocca di rosa. |