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NON CON UN BANG
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titolo originale:
NON CON UN BANG
regia di:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
presentato da:
Imbarco per Citera
produttore:
produzione:
distributore:
vendite estere:
paese:
Italia
anno:
1999
durata:
95'
uscito in sala:
25/05/2001
premi e festival:
56a Biennale di Venezia, Nuovi Territori
Alle pendici del Vesuvio, località Leopardi, c'è la villetta della famiglia Settembre: padre, madre, i figli Cesare di ventisei anni, e Paola, inquieta adolescente, insieme alla tartaruga Eva.
Spesso fanno capolino il primogenito, di professione medico, con la famiglia e Zietta, una donna precocemente invecchiata.
Cesare studia legge e dovrebbe seguire le orme del padre, Ermanno, che fa l'avvocato. Padre e figlio sono profondamente diversi: Ermanno Settembre ha la passione per il calcio, allena una squadretta locale, e segue accanitamente i mondiali. Cesare non beve caffè ed è completamente indifferente allo sport preferito dal padre. Da un giorno all'altro, alla vigilia del suo ultimo esame in giurisprudenza, si blocca. Un malessere senza nome lo tiene a letto, o al massimo a girovagare pigramente per casa in pigiama. Il suo amico Antonio, ragazzo poco sognatore ma dotato d'indiscutibile buon senso, lo incita a continuare - i due studiano assieme - ma invano.
Il padre reagisce con fastidio alla strana confusione di Cesare, mentre sua moglie Giovanna, donna sempre distratta e affannata, divide le sue premure tra il ragazzo e una gigantesca e mostruosa pianta che Cesare tiene in camera da letto. La sorella Paola continua incurante a bighellonare con l'amichetta del cuore, sorella di Antonio, combinando disastri in giro.
La famiglia Settembre sprofonda in un caos senza precedenti. Il Vesuvio osserva silenzioso, cambiando colore con la luce e riflettendo gli umori della casa: grigio ghiaccio, rosso ferrigno, giallo limone, blu cobalto.
Un giorno Antonio viene in visita con la sua storica fidanzata, Milena. Per Cesare è come incontrarla per la prima volta: di colpo se ne innamora in modo struggente. La ragazza è dapprima sorpresa, poi incuriosita, infine definitivamente affascinata.
Poco dopo Antonio scopre una lettera dell'amico in un libro di lei e scoppia la tragedia: Milena è lacerata tra la concretezza di Antonio e la poesia malinconica di Cesare che sa renderla felice ma che le fa troppa paura.
Il già precario equilibrio di casa Settembre precipita, per Cesare sembrerebbe la fine. Ma un vento impetuoso comincia a soffiare...
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