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VIAGGIO CHIAMATO AMORE, UN
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titolo originale:
VIAGGIO CHIAMATO AMORE, UN
regia:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
presentato da:
Cattleya, Rai Cinema
produttore:
produzione:
distributore:
vendite estere:
paese:
Italia
anno:
2002
durata:
96'
formato:
35mm - colore
aspect ratio:
1:1.85
sonoro:
Dolby stereo
uscito in sala:
06/09/2002
premi e festival:
FESTIVAL DO RIO 2003: Focus Italy
HONG KONG INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2003: Italian Cinema Today
MONACO FILM FESTIVAL 2003: Masters of Italian Cinema
ANNECY CINEMA ITALIEN 2002: Evento speciale
E.F.A. 2002: Canditatura Miglior Attrice (Laura Morante)
LA BIENNALE DI VENEZIA 2002: Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile (Stefano Accorsi)
La vicenda umana e sentimentale della narratrice e poetessa Sibilla Aleramo viene ripercorsa attraverso un arco narrativo e temporale che va dall'adolescenza alla maturità, soffermandosi sul biennio 1916-18, periodo in cui la donna conobbe ed amò il poeta Dino Campana. Nora - uno degli pseudonimi adottati dalla Aleramo - è una donna colta, affascinante e indipendente. Tale forza e indipendenza non sono state certo facili da conquistare! Una provincia grigia, con una famiglia particolare - la madre, morta suicida quando lei è solo un'adolescente, le lascia la responsabilità della casa e dei fratelli più piccoli, il suo matrimonio fallito, con un uomo piuttosto gretto e violento che l’ ha sedotta lasciandola incinta ed infelice.
Quando Rina (questo è il suo vero nome) prende la difficile decisione di abbandonare tutto, compreso suo figlio Walter che adora e che il marito non le farà rivedere mai più, è una giovane donna fragile e confusa.
La Nora che ora vive e lavora a Firenze sembra quasi un'altra persona. Tutti i suoi amici, per lo più letterati e scrittori, la adorano e la ritengono una grande scrittrice ed intellettuale.
Nonostante le sue aspirazioni narrative e poetiche siano più alte, la donna si trova spesso a scrivere articoli più o meno corrivi per riviste di attualità e costume per sopperire alle sue ristrettezze economiche.
La vita di Nora è scandita, oltre che dal lavoro e dalla frequentazione della cerchia di intellettuali fiorentini, da una lunga sequela di rapporti sentimentali intensi quanto brevi, tra questi, soprattutto scrittori e letterati; fino al momento in cui la figura del grande poeta Dino Campana non si erge prepotentemente ad adombrare tutti gli altri.
Nora non lo conosce ancora personalmente ma si sente irresistibilmente attratta dalla sua opera, in cui riscontra molte affinità. Dopo un iniziale scambio di lettere più o meno "formali", i due decidono di incontrarsi: quando Nora si reca nel piccolo paese della campagna toscana a trovare lo scrittore, in cuor suo già sa quello che sta per succedere…
credits

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