Nicola Gammarota (Lino Banfi), un ometto del sud, provinciale e benpensante, emigrato
quarant'anni prima al nord, gode della sua modesta fortuna raggiunta facendo il produttore di mozzarelle.
Accolto a costo di sacrifici e compromessi nella buona società
piemontese, Nicola ha sempre taciuto a tutti l'esistenza di un fratello del quale si è
sempre vergognato e che non vede più da quel lontano giorno di quarant'anni prima
in cui Francesco (Nino Manfredi), stimatissimo professore di liceo, dichiarò
pubblicamente, ed apparentemente senza alcun motivo, la propria omosessualità a
tutto il paese.
Ora, nel giorno più importante per Nicola, quello in cui sua figlia Chiara sta per
convolare a nozze con il rampollo di un'importante famiglia di industriali, la
vecchissima madre, Rosa, decide che è arrivato il momento di lasciare questa terra.
Ed è proprio nella chiesa ancora addobbata per le mancate nozze, dove si stanno
svolgendo i funerali di Rosa, che Francesco riappare da un passato e da un luogo
remoto. Alla vista del fratello ripudiato Nicola ha quasi un infarto, ma non si è ancora
ripreso dal colpo e dal timore di un nuovo scandalo, che, al cimitero, apprende da un
notaio, giunto apposta dalla Puglia, le ultime volontà di sua madre: la buonanima
almeno da defunta vuole tornarsene in Puglia, al paese, dove finalmente riposerà in
pace. Ma nello sbalordimento di Francesco e Nicola, esige che ad accompagnarla
nel suo ultimo viaggio siano proprio i due figli… |