La meglio gioventù racconta la storia di una famiglia italiana dalla fine degli anni sessanta a oggi. Al centro della vicenda due fratelli: Nicola e Matteo. Che all'inizio della vicenda condividono stessi sogni, stesse speranze, stesse letture e amicizie, finché l'incontro con una ragazza psichicamente disturbata (Giorgia)
non preciserà il destino di entrambi: Nicola deciderà di diventare psichiatra,
Matteo di abbandonare gli studi ed entrare in polizia. Angelo - il padre –
è genitore e marito affettuoso, anche se la sua esuberanza viene vissuta dalla famiglia con tollerante degnazione, Adriana - la madre è insegnante moderna e irreprensibile, innamorata dei suoi studenti come dei propri figli. C'è poi Giovanna, la figlia maggiore, entrata giovanissima in magistratura e Francesca, la più piccola, che sposerà Carlo, il migliore amico di Nicola, destinato a un importante ruolo alla Banca d'Italia e - per questa ragione - nel mirino del terrorismo durante gli anni di piombo. Attraverso questo piccolo nucleo di personaggi si ripercorrono, parallelamente, le vicende e le cronache che hanno caratterizzato la nostra storia recente. |