Grazie al suo sorriso magico. Bruno si è fidanzato con Lauretta , anche lei padrona di un bar come la sua precedente fiamma, alla quale ha
giurato di mettere la testa a posto. E infatti, ufficialmente, Bruno lavora come
attorucolo e generico a Cinecittà. Ma nei momenti meno ufficiali, insomma sempre, Mandrake continua a giocarc e a rovinarsi con le corse al trotto.
Pomata, il suo socio storico, è scomparso, inseguito dalla
rabbia dei tanti giocatori di Tor di Valle ai quali doveva “na cifra". Mandrake lo ha sostituito con Micione e l’Ingegnere, due sciagurati nullafacenti che pensano anche loro solo alle scommesse. Micione, indolente come un micio, vive ancora con i genitori rubacchiando in casa sui resti della spesa e facendosi prestare i soldi dalla portiera. L 'Ingegnere, studente bolognese fuori corso, mantenuto a Roma dall'assegnuccio del padre, invece di studiare ha inventato un sistema "infallibile" col computer. Infallibile a parole, perché quando i nostri tentano di metterlo in pratica...col "caschio maschio e senza fischio" che vincono!
Mandrake, però, è uomo dalle mille risorse. Durante una sfortunata trasferta
all'ippodromo di Montecatini nota un cavallo brocco che assomiglia come due gocce d'acqua ad un campione di Tor di Valle E subito gli viene in mente
una “supermandrakata”! Che sarebbe una "sòla" ippica coi controfiocchi. Per realizzarla, oltre a Micione e l'Ingegnere, fa entrare in società Aurelia,
una bella ma sfigatissima attrice in cerca di gloria. Al gruppo si aggiunge anche un disgraziato ragioniere napoletano, tale Antonio Faiella e per ultimo, a sorpresa, anche il mitico Pomata. Che era scomparso, ma… |