AIP - FilmItalia Promuoviamo il cinema italiano nel mondoMinistero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il CinemaCinecittà Holding
21 Maggio 2013 English version
cerca
avvia la ricerca
about us
news
films
industry
festival
filmografie
uscite 2013prontiin lavorazionearchiviocortidocumentari
archivio 2000archivio 2001archivio 2002archivio 2003archivio 2004archivio 2005archivio 2006archivio 2007archivio 2008archivio 2009archivio 2010archivio 2011archivio 2012
LETTERA, LA (opera prima)
stampa
titolo originale:
LETTERA, LA
regia di:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
produttore:
produzione:
distributore:
vendite estere:
paese:
Italia
anno:
2003
durata:
100'
formato:
35mm - colore
aspect ratio:
1:1.85
sonoro:
Dolby Digital
uscito in sala:
16/02/2004
Margherita, una ricchissima ragazza milanese è abituata ad una vita spensierata e di successo. Tutto sembra perfetto nella sua vita. Ma un giorno, del tutto inaspettatamente, suo padre è arrestato perché sospettato di essere coinvolto in Tangentopoli. Non regge il colpo e per il disonore, poche ore dopo l’arresto, si toglie la vita in carcere.
Margherita perde in pochi istanti tutto ciò che credeva eterno. Suo padre, i suoi beni e perfino il suo grande amore Distrutta e rimasta sola, decide di isolarsi in un piccolo paesino dell’Aspromonte, Pandimele, a fare la maestra elementare.
Trascorrono quattro anni. Un giorno, per insegnare un po’ d’inglese ai suoi alunni, decide di aiutarli a scrivere una lettera in inglese rispondendo ad una richiesta di corrispondenza scelta a caso da un giornale americano.
I bambini si entusiasmano a questo nuovo gioco e per di più sottraggono il compito dalla cattedra e spediscono sul serio la lettera scritta. Alcune settimane dopo giunge dagli Stati Uniti una risposta per loro. La lettera viene da Austin, in Texas. Chi scrive è George, un giovane pellerossa in attesa di esecuzione della pena capitale.
Margherita è spiazzata da questa lettera che per di più le ricorda il dramma accaduto nella sua vita e dopo un primo momento di paura si schiera con i bambini.
La notizia che alcuni giovani studenti si interessino al caso di un condannato a morte fa il giro del mondo.
I genitori dei bambini decidono di impedire ai propri figli di continuare a frequentare la scuola finchè la loro maestra non sarà trasferita.
A quel punto tutta la classe, che ormai si è autoproclamata “tribù di George”, fugge in massa e va a nascondersi in un paese abbandonato nei dintorni di Pandimele, dove intende restare finchè George non sarà liberato. Nonostante il panico che la scomparsa di 18 bambini crea, e l’incredibile eco che questa notizia ha sui media, la domanda di grazia per George Middletown è rifiutata. Margherita finalmente ritrova i suoi alunni e legge loro l’ultima lettera che il giovane indiano scrive ai suoi piccoli amici: vorrebbe che il suo corpo potesse riposare accanto a loro, nel piccolo cimitero di Pandimele.
credits

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!