Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in giro per tutta l’Italia, i sopravvissuti sono in cerca del loro avvenire e si interrogano sul loro passato. Fra questi, un gruppo di uomini e donne che si sono persi durante una tempesta. Decidono di insediarsi in un paese abbandonato fra le montagne, situato fra le cittā di Modena e Bologna. Insieme stabiliscono di rimettere in piedi quelle rovine e rifarsi una nuova vita, traendo ispirazione dalle donne di Messina, che, come racconta Vittorini, ricostruirono il loro paese dopo un terribile terremoto. La loro esperienza sembra essere del tutto simile a quella dell’uomo preistorico, percorrendo la lunga via che conduce dalla natura alla Storia. “Le donne di Messina” di Elio Vittorini comparve in Italia per la prima volta nel 1949. In seguito a varie rimaneggiamenti, uscė nella sua versione definitiva nel 1964, ed č in questa che ritroviamo tutti i temi cari allo scrittore scomparso nel 1966. |