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18 Maggio 2013 English version
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NIÑA SANTA, LA
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titolo originale:
NIÑA SANTA, LA
regia di:
cast:
sceneggiatura:
fotografia:
montaggio:
scenografia:
costumi:
musica:
produttore:
produzione:
R&C Produzioni, El Deseo, Lita Stantic Producciones (Buenos Aires)
distributore:
paese:
Italia/Argentina/Spagna
anno:
2004
durata:
110'
formato:
35mm - colore
uscito in sala:
10/12/2004
premi e festival:
LIFFE - FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI LUBLIANA 2009: Focus: Girls from South America
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI PHILADELPHIA 2005: Spanish and Latin American Cinema Today
ROTTERDAM INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2005: Cinema of the Future
BFI LONDON FILM FESTIVAL 2004: Sky Movies Film on the Square
FESTIVAL DE CANNES 2004: In Concorso
INTERNATIONAL THESSALONIKI FILM FESTIVAL 2004: The best of the new Argentinian Cinema
MONACO FILM FESTIVAL 2004: Internationales Programm
NEW YORK FILM FESTIVAL 2004: In Concorso
TIFF - TORONTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2004: Contemporary World Cinema
La tentazione del bene e tutto il male che questa causa.
E’ inverno a La Ciénaga.
Nella Chiesa Parrocchiale, dopo la prova generale del coro, le ragazze si riuniscono a discutere di Fede. La loro conversazione è centrata sulla vocazione. Che cosa si aspetta Dio da me? Qual è la mia missione? Come posso spiegare la differenza tra la Tentazione e la Parola di Dio? Può la Tentazione causare paura? La Parola di Dio porta la gioia?
Amalia e Josefina hanno 14 anni. Quando non sono impegnate a discutere di fede, parlano segretamente di baci sulla bocca. Josefina proviene da una famiglia conservatrice della provincia. I suoi genitori credono che è solo merito loro se nella città regna l’ordine.

Non molto lontano da casa di Josefina c’è l’Hotel Milton, famoso per la sua piscina invernale. Vent’anni fa era un albergo veramente moderno. Appartiene alla famiglia di Amalia. Amalia vive lì con sua madre, Hélene, che è divorziata. Un cartello nella hall dell’albergo annuncia un simposio dal titolo ORECCHIO, NASO E GOLA. I medici che provengono dalle città vicine si conoscono da sempre l’un l’altro.

All’improvviso una strana e inspiegabile voce, raccoglie in strada gli abitanti della città. Amalia è tra la folla. Un uomo le si avvicina ed inizia a toccarla con intenzioni sessuali. Amalia si gira e fa appena in tempo a scorgere la faccia dell’uomo prima che una luce improvvisa sulla sua faccia la accechi e le faccia perdere le tracce dell’uomo.

Appena torna a casa Amalia scopre che l’uomo è il famoso Dottor Jano, uno dei medici più illustri fra quelli che frequentano il simposio. Per giorni Amalia cerca il Dottor Jano per tutto l’albergo: piscina, corridoi, sala conferenza ma lui non la vede mai, piuttosto riconosce Helena la madre di Amalia. Helena era stata oggetto di attenzioni del Dottor Jano anni addietro quando ancora erano entrambi giovani. Quando la rivede si sente nuovamente attratto da lei ed Helena, pur sentendosi lusingata dalla corte galante e timida dell’uomo, non cede ben consapevole del fatto che non vuole interferire nella vita di un uomo sposato e con figli. Amalia, nel frattempo, spiega a Josefina che ha finalmente trovato la sua missione: salvare quell’uomo dal peccato. In strada Amalia vedendo il dottore, gli si getta contro. Il dottore la accarezza di nuovo e questa volta non scappa. Amalia lo costringe a guardarla negli occhi. Il dottore scappa. Il fatto che Amalia lo abbia bloccato lo ha irritato ma ora che è arrivato all’hotel si sente più tranquillo. Purtroppo la tranquillità è spezzata dall’arrivo di Helena che gli vuole presentare sua figlia. Jano riconosce subito in Amalia la sua vittima. Vorrebbe abbandonare il Simposio, ma poi realizza che la sua assenza sarebbe notata troppo e da tutti. Decide quindi di rimanere nella sua stanza e di uscire solo per partecipare alle conferenze. Ma Helena pian piano sta per abbattere il muro delle sue difese e comincia a corteggiare il Dottor Jano al quale a questo punto l’ansia aumenta sempre di più. Amalia cerca continuamente di rimanere da sola con il dottore per parlargli dei suoi comportamenti dissoluti e per dargli un messaggio importante: lui è un brav’uomo e Dio lo ama! Il dottore sa che Amalia ha facile accesso a tutte le stanze e non si sente troppo tranquillo neanche chiuso nella sua camera. Amalia è preoccupata dal modo in cui il dottore la evita e decide di raccontare tutta la storia a Josefina. Josefina pensa che la sua amica è in pericolo e decide di dirlo ai suoi genitori . I genitori di Josefina immediatamento vanno all’albergo per cercare di rimediare a tutto... Il mondo di questo dottore di provincia catturato in una ruota di buone intenzione sta per crollare... mentre in una delle camere dell’albergo Amalia e Josefina stanno cantando i salmi...

credits

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