Il Verme, guardiano dei cessi di un imprecisato mercato ortofrutticolo, è a suo modo un grande visionario: nell’attesa di un piccolo miracolo quotidiano (magari una puntata sul cavallo giusto…) è visitato da sogni di struggente poesia, o da brandelli di ricordi, che lo fanno sentire ancora uomo tra gli uomini. Mitraglia è il responsabile delle contrattazioni coi grossisti, soffre di calcoli renali e per questo è il più assiduo frequentatore dei pisciatoi. Pure lui ha un suo sogno nel cassetto: essere promosso a capo del personale.
L’incontro-scontro tra questi due desideri così diversi sembra lasciar presagire il peggio. E quando il Verme, per puro caso, scopre che il suo amico ha intenzione di licenziarlo, decide di mettere in scena il proprio funerale…
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