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mercoledì 28 giugno 2017

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Festival dei Popoli

58a Edizione

Festival dei Popoli

dove:Firenze (Italy)
quando:10 - 17 ottobre 2017
indirizzo:Vicolo di Santa Maria Maggiore, 1
IT-50123 Firenze – Italia
tel:+39 055-244778
fax:+39 055-241364
email:info@festivaldeipopoli.org
sito web:www.festivaldeipopoli.org
scadenza:4 luglio 2017
modulo iscrizione:Iscrizione Online

Il carisma del danzatore e coreografo israeliano Ohad Naharin in Mr. Gaga di Tomer Heymann - film di apertura del festival; il conflitto contro l'Isis visto da vicino in Black Flag di Majed Neisi; la straordinaria vita del “Re del Soul” James Brown in Mr. Dynamite di Alex Gibney; l'inedito autoritratto di Marlon Brando in Listen to me Marlon di Stevan Riley; un incontro con Pepe Mujica, “il presidente più povero del mondo”, in Lessons from the Flowerbed di Heidi Specogna. E poi Complimenti per la festa, film concerto che vede protagonisti i Marlene Kuntz, presenti alla proiezione, e la musica elettronica dei Daft Punk nel documentario Daft Punk Unchained di Hervè Martin-Delpierre.

Sono alcuni degli eventi speciali, tutti in prima italiana, della 56/esima edizione del Festival dei Popoli - festival internazionale del film documentario - che si terrà a Firenze dal 27 novembre al 4 dicembre al cinema Odeon, Spazio Alfieri, Istituto Francese, auditorium di Sant’Apollonia, Museo Novecento, Stensen e Teatro Puccini. Il festival, presieduto da Marco Pratellesi e diretto da Alberto Lastrucci, si svolge nell’ambito della "50 giorni di cinema internazionale " coordinata da Fondazione Sistema Toscana (FST).

Tra gli eventi speciali anche My Budda is Punk sulla storia del venticinquenne Kyaw Kyaw che persegue il sogno di far decollare la musica punk nel Myanmar; Bakur sui guerriglieri del PKK in tre diversi campi del territorio curdo ai confini della Turchia e I am Sun Mu sull’artista contemporaneo Sun Mu, dissidente della Corea del Nord che vive in Cina, costretto a non mostrarsi in volto.

Film d’inaugurazione (27 novembre, cinema Odeon, ore 21.00)
Ad inaugurare la nuova edizione Mr. Gaga di Tomer Heymann, documentario che ricostruisce la vita artistica di Ohad Naharin, coreografo israeliano di fama internazionale. Dai primi passi sulla scena, sotto la direzione di Martha Graham e Maurice Béjart, alla carriera internazionale come coreografo, coronata dalla nomina a direttore artistico della Batsheva Dance Company. Attraverso immagini di repertorio, estratti mozzafiato sul palco e momenti inediti filmati durante le prove, il documentario, ritmato ed elettrizzante, ci permette di conoscere un artista di grande integrità e ci mostra da vicino la sua straordinaria visione della danza.

Focus sull’immigrazione
Tra le novità di questa edizione, un focus sull’immigrazione, intitolato “Alì nella città. Derive e approdi dei migranti contemporanei”, a cui è dedicata anche l'immagine del manifesto. Questo percorso in 19 film - che attraversa tutto il programma - è la maniera scelta dal festival fiorentino per inquadrare sotto una nuova luce i racconti di migranti e rifugiati che arrivano ogni giorno in Europa. Tra gli eventi di maggior interesse, la "Matinée Senegal" (domenica 29 novembre, cinema Odeon, ore 11.00 - ingresso gratuito) con la proiezione di due documentari inediti: “Piazza Senegal (Firenze 1990)” di Malik Nejmi e Roberto Bianchi, che ricorda lo sciopero della fame condotto nel 1990 da un gruppo di senegalesi che chiedeva al sindaco Morales di ritirare le disposizioni volte a contrastare i venditori abusivi. Nella stessa mattinata sarà presentato anche “I morti non sono morti”, anche questo firmato da Malik Nejmi, film dedicato alla memoria di Samb Modou e Mor Diop, i due senegalesi uccisi a colpi di pistola nel mercato di Piazza Dalmazia a Firenze il 13 dicembre 2011. La sezione sarà arricchita da un incontro pubblico, dal titolo “Luoghi poco comuni. Per un altro racconto delle migrazioni” (mercoledì 2 dicembre, Spazio Alfieri, ore 16.00 - ingresso gratuito), realizzato in collaborazione con Global Governance Program / EUI, con interventi del sociologo e regista Nicola Mai (Kingston University London), dell'artista Malik Nejmi, di Beatrice Ferrara (Università di Studi di Napoli l’Orientale & MeLa Project - European Museums in an Age of Migrations) e del giornalista Fabrizio Gatti ("L'Espresso"). L'incontro si propone come spazio di discussione e di confronto sui nuovi modi di raccontare le migrazioni contemporanee.

Il programma
Il programma conta 103 documentari, suddivisi in varie sezioni: Concorso Internazionale, con 21 tra corti, medi e lungometraggi inediti in Italia; Panorama, dedicato alle produzioni italiane; I Mestieri del Cinema, che si concentra su uno dei più rappresentativi cineasti europei, il polacco Wojciech Staron, con una selezione di film da lui diretti o di cui ha firmato la fotografia; la retrospettiva Immagini del verbo amare, dedicata a Mary Jiménez, peruviana che vive in Belgio, autrice di film dalla profonda impronta autobiografica. Doc at Work, il mercato per la coproduzione internazionale di documentari, che ospiterà lezioni e workshop tenuti da professionisti europei. Si segnala la presenza di buyers e broadcasters internazionali invitati ad esaminare 14 film in fase di lavorazione. All’Istituto Francese di Firenze - partner d'eccellenza del festival - si svolgerà il programma proposto da ACID, associazione per la distribuzione del cinema indipendente con sede in Francia che sostiene la diffusione del cinema di qualità. Inoltre, all'Odeon, verrà presentata – in abbinamento con la programmazione serale - una selezione di documentari per il web prodotti da "De Correspondent", piattaforma olandese di giornalismo online che dà spazio ai retroscena, all'analisi delle notizie, all'approccio investigativo, concentrandosi su storie che sfuggono ai radar dei media. Tra le sezioni anche Sui Generis, contenitore di documentari che si rifanno ai grandi generi classici: dal musical all’horror; dal disaster movie al film d’animazione.

Concorso Internazionale
Sono ventuno i documentari in concorso (lunghi, medi e corti: tutti inediti in Italia) che saranno giudicati dalla giuria internazionale composta da Jos de Putter (regista, Paesi Bassi), João Matos (produttore, Portogallo), Eva Sangiorgi (italiana, direttrice del festival FICUNAM di Città del Messico). Saranno assegnati i seguenti premi: Premio al miglior lungometraggio (8.000 euro, divisi equamente fra regista e produzione), Premio al miglior mediometraggio (4.000 euro, divisi equamente fra regista e produzione), Premio al miglior cortometraggio (2.500 euro, divisi equamente fra regista e produzione), targa “Gian Paolo Paoli” al miglior film etno-antropologico. I film in concorso internazionale gareggiano anche per il premio del pubblico, grazie alla partnership con MYmovies.it. Tutti i registi del film in concorso saranno presenti alla proiezioni.

Panorama
Otto i documentari italiani, tutti in anteprima assoluta, presenti nella sezione Panorama. In programma: If Only I Were that Warrior di Valerio Ciriaci, che racconta le mobilitazioni delle comunità etiopi di tutto il mondo all’indomani del 12 agosto 2012, quando il comune di Affile (Roma) inaugurò un monumento dedicato al viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani; Loro di Napoli, storia dell’Afro-Napoli squadra calcistica di migranti di seconda generazione con un sogno collettivo: giocare nei campionati Federali, firmata da Pierfrancesco Li Donni. Steadfast on Our Sand del collettivo ZimmerFrei propone una ricognizione a Terschelling, nel nord dei Paesi Bassi, isola creata sottraendo la terra al mare grazie a un complesso sistema di dighe e di argini. Su campi avversi di Andrea Fenoglio e Matteo Tortone, si compone di due episodi: il primo osserva i movimenti di migranti subsahariani in un campo di accoglienza in Nord Italia, il secondo si concentra sulla vita di un agricoltore espropriato dei propri terreni. Il trombettista Roy Paci (presente alla proiezione) e la sua musica attraversano il film di Michele Cinque, Sicily Jass. Ambientato in una Sicilia senza tempo e nella New Orleans di oggi e di ieri per raccontare la storia di Nick La Rocca, fondatore, nel 1911, dell'Original Dixieland Jazz Band: orchestra capostipite del jazz. Con Love is All. Piergiorgio Welby/Autoritratto, nell'affrontare il tema del fine vita, Francesco Andreotti e Livia Giunti danno vita ai dipinti, alle foto e alle poesie di Piergiorgio Welby. L'opera artistica e filosofica di Welby, splendidamente animata, riflette la sua condizione drammatica ma anche un’esistenza circondata d'amore e di bellezza. Between Sisters, di Manu Gerosa, è un racconto pieno di tenerezza, condito di un pizzico di mistero, che ha per protagoniste Ornella e Teresa, sorelle dai caratteri opposti che hanno passato una vita prendendosi cura l’una dell’altra e che si trovano oggi ad affrontare un segreto gelosamente custodito; L’ombelico magico, di Laura Cini, racconta l’incontro, in una piccola località della Versilia, tra un’anziana signora con antichi poteri magici e una ragazza che vorrebbe diventarne la discepola. Tutti i registi citati saranno presenti alla proiezioni.

Il film presentati nella sezione Panorama concorrono al Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment,  che consiste nella pubblicazione del film nella collana Dvd “Popoli doc” edita da CG Entertainment e al Premio distribuzione in sala: "Gli Imperdibili", realizzato grazie ad una rete di collaborazione stabilita da "Quelli della Compagnia" di Fondazione Sistema Toscana, che offre la possibilità di includere il film vincitore nel listino cinematografico proposto da Regione Toscana al circuito dei Cinema d’Essai toscani (41 sale).

Sinergie in città
Con questa 56/ma edizione, il Festival dei Popoli amplia e consolida il proprio dialogo con la città grazie anche a nuove collaborazioni e sinergie. Al Museo Novecento si terrà la proiezione, in  prima assoluta, de Il paese perduto di Manfredi Lucibello; al Cinema Stensen è in programma il doc. Una stanza di casa mia. Val di Susa e dintorni: una conversazione con Luca Rastello di Daniele Gaglianone; al Teatro Puccini avrà luogo una serata cine-musicale con proiezione del film Quest’Italia suona il Jazz di Marco Guelfi ed il concerto dal vivo dell'Orchestra nazionale jazz giovanti talenti, diretta dal maestro Paolo Damiani. Alle Murate verrà allestita la mostra e video-installazione Negotiating Amnesia di Alessandra Ferrini. Tutti i registi citati saranno presenti alla proiezioni.

Popoli By Night (Nof e Le Murate caffè letterario)
Per i più nottambuli, “Popoli By Night” propone una programmazione notturna per incontrare informalmente davanti a un bicchiere gli ospiti del festival. A conclusione delle proiezioni serali, a partire dalle 23.00 eventi musicali al Nof (Notte Fiorentina, in Borgo San Frediano, tutte le sere - ingresso libero). Il Festival dei Popoli Opening Party (il 27 novembre) e il Closing Party (4 dicembre) si terranno invece presso Le Murate Caffè Letterario. Tra gli eventi in programma anche la magica tromba di Roy Paci.

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