EFP Cannes
domenica 25 giugno 2017

My Italy

vedi anche

Trailer

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

My Italy

My Italy

My Italy

titolo originale:

MY ITALY

regia di:

sceneggiatura:

fotografia:

montaggio:

scenografia:

Luca D'Alessandro

costumi:

Caterina Nardi Vinci

produttore:

produzione:

Mediterranea Productions, Running Rabbit Films, in associazione con Zordan e con il sostegno Polski Instytut Sztuki Filmowej

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2016

durata:

101'

formato:

colore

uscito in sala:

18/05/2017

premi e festival:

Un produttore italiano ed il suo assistente si aggirano per l'Europa in cerca di fondi per finanziare un progetto cinematografico che racconta la vita e le opere di quattro grandi artisti di arte contemporanea: il polacco Krzysztof Bednarski, il danese Thorsten Kirchhoff, l'americano Mark Kostabi ed il malesiano H.H. Lim; i quattro artisti, protagonisti della scena dell’arte contemporanea anche nella realtà, sono tutti innamorati dell'Italia e hanno casa a Roma.
Parallelamente a questa ricerca, i quattro protagonisti verranno catapultati in vicende ed avventure tra l'incredibile e il paradossale.
Lo scultore polacco viene contattato dalla vedova di un camorrista napoletano che, con un’offerta che non si può rifiutare, pretende sulla tomba del defunto marito la stessa statua che l'artista dedicò al regista Kieślowski, oggi nel cimitero di Varsavia.
Il video-artista danese è costretto a mettersi in viaggio dopo la telefonata di un improbabile idraulico, sicuro di aver individuato una perdita d'acqua nella sua installazione permanente esposta alla Certosa di Padula. L’installazione rappresenta un bagno pubblico e in realtà il rumore dell'acqua che scorre non è altro che una registrazione sonora parte integrante dell'opera, l'idraulico vuole smontarla e sostituirne le mattonelle. Il viaggio porterà l’artista tra fantasmi e misteri di un’Italia poco conosciuta.
Il pittore americano, scosso dalla notizia dell'incendio doloso della Città della Scienza di Napoli, si reca sulle macerie dell’edificio, a pochi metri dall’abitazione dove nacque Sophia Loren, lì vuole collocare una sua opera che ritrae la star e il suo sguardo magnetico.
L'artista malesiano, passeggiando per Roma, nota una donna di grande bellezza seduta ai tavolini dello storico Caffè Greco, comincia a seguirla attraversando i vari quartieri della città, dal centro all’estrema periferia.
I soldi per il film intanto sono stati trovati, la pellicola è stata girata, ma le sorprese non sono finite…