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giovedì 22 agosto 2019

Franca: Chaos and Creation

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Franca: Chaos and Creation

Franca: Chaos and Creation

Franca: Chaos and Creation

titolo originale:

FRANCA: CHAOS AND CREATION

cast:

Andre Leon Talley, Azzedine Alaïa, Baz Lurhmann, Bernard Henri-Levy, Bruce Weber, Courtney Love, Daphne Guiness, Donatella Versace, Fraida Khelfa, Franca Sozzani, Francesco Carrozzini, Giancarlo Giammetti, Jeff Koons, Jonathan Newhouse, Karl Lagerfeld, Marina Abramovic, Naomi Campbell, Paolo Reversi, Peter Lindbergh, Valentino Garavani, Valerie Steele

fotografia:

Alexander Dynan

montaggio:

Asher Bingham

musica:

Daniel Heath

produttore:

Francesco Carrozzini, Ippolito Leotta, David Codikow, Stefano Corti, Daniele Dilorenzo, Voula Wolf Duval, Steph Sciré

produzione:

LDM Comunicazione, Disarming Films, in associazione con Artemis Rising

distribuzione:

paese:

Italia/USA

anno:

2016

durata:

80'

formato:

colore

uscito in sala:

25/09/2017

Francesco Carrozzini, regista, crea un ritratto intimo di sua madre, Franca Sozzani, leggendario Direttore di Vogue Italia. Dal satirico al sublime, le sue sorprendenti ma spesso controverse copertine non solo hanno infranto le regole, ma hanno fissato uno status nella moda, l'arte e il business nel corso degli ultimi venticinque anni. Dalla famosa "Black Issue" alla " Plastic Surgery issue", Franca Sozzani è sempre stata profondamente impegnata nell’esplorare tematiche off-limits, al fine di scuotere lo status quo e ridefinire, occasionalmente, il concetto di bellezza.
Con interviste a Karl Lagerfeld, Bruce Weber, Baz Luhrmann, Courtney Love e molti altri, Carrozzini ci porta dietro le quinte del processo creativo di sua madre, così come alla scoperta delle sue vulnerabilità presenti e passate.
Profondo e spesso emotivo, il film è come una lettera d'amore di un figlio a sua madre.

NOTE DI REGIA:
Quando mio padre è morto, mi sono reso conto che mia madre era tutto quello che mi restava. Volendo istaurare una connessione più profonda, ho girato la telecamera su di lei e l’ho usata come mezzo per esplorare il nostro rapporto, in un modo nuovo, e per dare voce alle domande che non avevo mai fatto prima.
Volevo capire le sue scelte personali, avere un accesso privilegiato al mondo della moda attraverso la sua esperienza e condividere i momenti più importanti della sua rivoluzionaria carriera.
Questo film, che ho completato in quattro anni, è tanto un testamento alla sua storia, quanto un atto d'amore.