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lunedì 19 agosto 2019

Che fare quando il mondo è in fiamme?

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Che fare quando il mondo è in fiamme? (What You Gonna Do When The World’s On Fire?)

titolo originale:

WHAT YOU GONNA DO WHEN THE WORLD’S ON FIRE?

cast:

Judy Hill, Dorothy Hill, Michael Nelson, Ronaldo King, Titus Turner, Ashley King, Kevin Goodman, The New Black Panthers Party for Self Defense

produzione:

Okta Film, Pulpa, Shellac Sud, Rai Cinema, con il sostegno di ARRI – International Support Program, Fondo Audiovisivo Friuli Venezia Giulia

paese:

Italia/USA/Francia

anno:

2018

durata:

123'

formato:

b/n

uscito in sala:

05/09/2019

premi e festival:

What You Gonna Do When the World's on Fire? – Che fare quando il mondo è in fiamme? è una riflessione sul razzismo in America, e insieme il ritratto intimo di una comunità che nell'estate del 2017, dopo che una serie di brutali uccisioni di giovani africani da parte della polizia ha scosso tutti gli Stati Uniti, combatte per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza in un Paese che non sembra essere dalla sua parte.
Judy cerca di mantenere a galla la propria famiglia allargata, mentre gestisce un bar minacciato dalla gentrificazione.
Ronaldo e Titus, due giovanissimi fratelli, crescono in un quartiere afflitto dalla violenza, mentre il padre è in prigione.
Kevin, Big Chief della tradizione indiana del Mardi Gras, lotta per mantenere vivo il patrimonio culturale della sua gente attraverso i rituali del canto e del cucito.
Infine, il gruppo rivoluzionario delle Black Panthers indaga sul linciaggio di due ragazzi nel Mississippi, mentre organizza una protesta contro la brutalità della polizia.

NOTE DI REGIA:
Con What You Gonna Do When the World’s on Fire? – Che fare quando il mondo è in fiamme? ho voluto scavare alla radice della disuguaglianza sociale nell’America di oggi, concentrandomi sull’irrisolta, cronica questione razziale nei confronti degli africani americani.
La mia speranza è che il film susciti un dibattito necessario sulle attuali condizioni dei neri americani che, oggi più che mai, assistono all’intensificarsi dei crimini motivati dall’odio e delle politiche discriminatorie.

NOTE DI REGIA:
Ho raccontato storie del Sud americano che si sono svolte in forme inaspettate sotto i miei occhi. Ho documentato aree dell’America di oggi dove i semi della rabbia reazionaria e anti-istituzionale (cui il paese deve la presidenza di Donald Trump) erano già stati piantati, anche se solo pochi si erano presi la briga di accorgersene. Questa volta ho voluto scavare ancora più a fondo nelle radici della disuguaglianza sociale nell’America odierna, concentrandomi sulla condizione degli africani americani. Nella fase di ricerca e preparazione del film siamo riusciti ad avere accesso a quartieri e comunità off-limits per i più. Mi sono presto reso conto che la maggior parte delle persone si sentiva molto coinvolta in due eventi drammatici della recente storia locale: l’uragano Katrina (2005) e l’uccisione di Alton Sterling per mano di due poliziotti (2016). Entrambi gli eventi erano stati una conseguenza diretta della negligenza istituzionale, del divario socioeconomico tra poveri e ricchi e del forte razzismo endemico. Mossa dalla collera e dalla paura, la gente cercava un’occasione per raccontare a voce alta le proprie storie. La mia speranza è che What You Gonna Do When the World’s on Fire? susciti un dibattito necessario sulle attuali condizioni dei neri americani che, oggi più che mai, vedono intensificarsi i crimini motivati dall’odio e delle politiche discriminatorie.