A.N.I.M.A. (opera seconda)

vedi anche

Trailer

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

A.N.I.M.A.

titolo originale:

A.N.I.M.A.

fotografia:

Claudio Sabbatini

scenografia:

musica:

Alberto Pizzo, PFM

produzione:

paese:

Italia

anno:

2019

formato:

colore

uscito in sala:

09/05/2019

premi e festival:

  • Festival Alessandro Cicognini 2019

Il politico e parlamentare Anio Modòr entra in coma e si risveglia in una sorta di inferno laico: un vecchio aereo, un DC3 Dakota Douglas (l’aereo del film Casablanca) fermo su di un piazzale sotto un terribile temporale. Ad accoglierlo lo Steward K666 (Adolfo Margiotta) affiancato da un Tutor (Massimo Olcese).
I due gli illustrano il suo destino: vedere per l’eternità, trasmesse su un monitor, le conseguenze delle sue azioni, che hanno condizionato la vita di tante persone creando danni irreparabili, senza che lui se ne sia mai reso conto. Dopo aver visionato i primi filmati, Modor riesce a fuggire dall’aereo e percorso un lungo tunnel si trova davanti alla casa della sua infanzia. È il giorno del suo ottavo compleanno e Anio bambino sta festeggiando con la madre e il padre. Quel luogo onirico è una sorta di Paradiso, dove chi ha vissuto con altruismo ed amore per il prossimo, rivive i momenti più felici della propria vita e, dopo un lungo sonno ne perde coscienza, per poterli rivivere all’infinito come se fosse la prima volta. Modòr viene poi processato da tre giudici, una donna, un barbone e un uomo di colore, che gli chiedono di riconoscere le proprie colpe. L’onorevole si rifiuta così verrà condannato a rispondere di fronte a Lui… colui che è più in alto di tutti… che è qualcuno di molto diverso da quello che ci aspettiamo!