Le Abiuratrici

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Le Abiuratrici

titolo originale:

LE ABIURATRICI

titolo internazionale:

THE ABJURANTS

fotografia:

scenografia:

produzione:

Assedio Film, Inthelfilm, con il sostegno di Regione Lazio, Fondazione Apulia Film Commission

paese:

Italia

anno:

2019

durata:

15'

formato:

2K - colore

aspect ratio:

2.39:1

status:

Pronto (20/10/2019)

premi e festival:

2087. Il Governo della Confederazione degli Stati Autonomi d'Eurasia ha adottato da oltre 30 anni un programma di Eugenetica, chiamato “EUGENE 51”, al fine di eliminare le “malattie umane” con lo scopo preciso di annullare i costi della medicina difensiva ad unico beneficio dell’incremento di fondi a disposizione della medicina preventiva, per la creazione degli esseri “iper‐positivi” o perfetti.
Vera e Roberta sono due “Abiuratrici irreversibili”, ossia donne a predisposizione positiva, quindi, adatte al programma “EUGENE 51” per la procreazione di esseri iper‐positivi, ma che hanno deciso di non aderire al programma per amore nei confronti dei propri amati che, invece, sono considerati “soggetti negativi”.
Vera e Roberta sono confinate nella stessa cabina in un Istituto in località sconosciuta del “Distretto Mediterraneo” della Confederazione degli Stati Autonomi d’Eurasia; sottoposte comunque a sperimentazione e rese dal trattamento parzialmente ceche, trascorrono i loro giorni nella speranza di riportare alla loro mente il ricordo del volto del loro amato. È il loro unico scopo di vita: custodire la memoria del senso della propria vita, della propria esistenza.

NOTE DI REGIA:
Il film pone in essere una riflessione sulla questione “Eugenetica”: disciplina che proponeva il miglioramento della specie umana sulla scorta dei metodi di selezione scientifici utilizzati per gli animali e le piante. Nel corso della storia l’adozione delle idee eugenetiche da parte della politica ha generato pericolose attività tese alla riproduzione degli esseri positivi e alla conseguente eliminazione dei soggetti considerati negativi o indesiderabili, come nel caso del programma denominato AKTION T4 praticato dalla Germania Nazista. L’applicazione e il perseguimento ideologico della “perfezione”, non attiene ad una questione da relegare al passato ma si impone anche nell’attuale contesto socio-culturale. L’evoluzione scientifica declinata attraverso la tendenza egoistica delle società contemporanee ha riproposto la questione sulle teorie “Eugentiche” determinando, cosi, il confronto etico tra l’utilizzo della scoperta scientifica e la proiezione tesa al mito della “perfezione”. Il film si posiziona all’interno di questo confronto etico: considerare il limite entro il quale l’agire dell’uomo è declino della propria condizione.