Producers on the Move
giovedì 22 agosto 2019

IL PARTIGIANO JOHNNY

vedi anche

trailer

backstage

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

IL PARTIGIANO JOHNNY

IL PARTIGIANO JOHNNY

titolo originale:

IL PARTIGIANO JOHNNY

regia di:

fotografia:

montaggio:

scenografia:

presentato da:

Domenico Procacci

produzione:

Fandango, con il contributo del MiBAC

paese:

Italia

anno:

2000

durata:

135'

formato:

colore

uscito in sala:

17/11/2000

premi e festival:

Dall’8 settembre alla liberazione in un film che vuole essere antiretorico. Johnny (Stefano Dionisi) lascia l’esercito e si nasconde in collina. E’ un solitario, più intellettuale che uomo d’azione, eppure capisce che non può restare estraneo alla lotta antifascista, che deve prendere partito e sporcarsi le mani, che uccidere è una necessità. Entra nella Resistenza che vedremo raccontata attraverso le sue personali esperienze e i suoi incontri.
I professori d’università che sposano un’ideologia comunista che lui non condivide, pur comprendendo il fascino degli slogan; la banda dei “rossi” male in arnese e impreparata ma pronta a tutto; gli azzurri, ex ufficiali dell’esercito, militarmente efficienti, comandati da Nord.
Johnny partecipa all’occupazione di Alba, agli scontri a fuoco con i fascisti, alle fughe sulle colline delle Langhe… e il film racconta tutto con lo stesso stile plumbeo, martellante, “inorganico”, piovoso: combattimenti o momenti di pausa, compresa una breve parentesi cittadina e l’incontro con una ragazza che ama i “perdenti” o con un’altra partigiana. Johnny è un puro, uno che non si tira indietro. Neanche quando le cose vanno davvero male e si resta da soli, d’inverno, bloccati in un casolare isolato a morire di freddo. Fino all’ultimo scontro, due mesi prima della fine.
Dal romanzo di Beppe Fenoglio.