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mercoledì 26 giugno 2019

L'ESTATE DI MIO FRATELLO (opera prima)

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L'ESTATE DI MIO FRATELLO

L'ESTATE DI MIO FRATELLO

titolo originale:

L'ESTATE DI MIO FRATELLO

sceneggiatura:

montaggio:

scenografia:

produttore:

paese:

Italia

anno:

2005

durata:

82'

formato:

35mm - colore

uscito in sala:

04/05/2007

premi e festival:

Il film narra la storia di un’estate della vita di Sergio, figlio unico di una famiglia altoborghese, che ha molta fantasia e gode della totale attenzione dei suoi genitori.
Come ogni estate, Sergio e i suoi genitori lasciano l’appartamento di Verona per andare nella loro bella casa in campagna. Qui Sergio e’ nel suo regno magico. Ci sono vari animali, spazi aperti, e tutte le opportunità per scatenare la fantasia. Questa vita idilliaca è interrotta quando i genitori gli annunciano l’arrivo di un altro figlio.
Durante le lunghe giornate estive passate con i genitori, Sergio immagina nei dettagli l’arrivo del fratello e tutte le conseguenze. Vede per sé un destino tragico: dovrà rinunciare a molti privilegi, inclusa la sua beata solitudine e tutta l'attenzione dei genitori. Questo lo porta a fantasticare di uccidere l’intruso, il suo fratellino.
Sfortunatamente per lui, i suoi desideri diventano realtà e la madre perde il bambino. Sergio è sopraffatto dal senso di colpa e ossessionato da immagini del fratello.
Deve chiedere perdono al bambino immaginario. Il fratello di Sergio all’inizio richiede un’uguale punizione (“Devi morire anche tu”), ma in fine, con molta difficoltà, Sergio lo convince ad offrire sangue, sgorgato da una ferita all’addome.
Questo gesto raggiunge lo scopo, riunendo i due fratelli e rendendoli inseparabili compagni di gioco. Sergio comprende finalmente il lato positivo dell’avere “il migliore amico”. Ma condividere la sua vita e le sue cose con un essere immaginario, diventa a lungo andare un sacrificio stupido per Sergio.
Alla fine dell’estate, Sergio rinuncia al suo strano compagno di giochi.
Durante il viaggio di ritorno verso Verona, però, pensa al fratello che non ha mai avuto.
Si rende conto di aver perso la bellissima opportunità di avere un fratello vero.
Dopo circa cinque anni, Sergio, ormai adolescente, si ritrova ancora una volta a fare i conti con quel fratello "mai nato" che sembra aver segnato nel profondo la sua coscienza di ragazzo...