L'uomo in più (opera prima)

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L'uomo in più

L'uomo in più

titolo originale:

L'UOMO IN PIÙ

titolo internazionale:

ONE MAN UP

sceneggiatura:

fotografia:

scenografia:

produttore:

produzione:

distribuzione:

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2001

durata:

100'

formato:

colore

uscito in sala:

31/08/2001

premi e festival:

Con una pioggerellina londinese sottile e fastidiosa, iniziano questi tramortiti e vituperati anni ’80.
Un clima decisamente insolito per una città come Napoli.
Ma per i due protagonisti di questa storia, il nuovo decennio si presenta sotto forma di una Disneyland di ricchezza, successo, conferme e grandi emozioni.
I protagonisti:
Nome d’arte : Tony. Vero nome: Antonio Pisapia. Nato a Napoli il 15 agosto 1934. Cantante di musica leggera.
Nome : Antonio Pisapia. Nato a Narni Scalo il 15 agosto 1949. Calciatore di serie A, ruolo: stopper.
Tony e Antonio Pisapia hanno caratteri opposti, il primo è sbruffone, cinico, megalomane ed egocentrico, l’altro è timido, umile, ossessivo e scontroso. Eppure, oltre alle coincidenze anagrafiche, i due hanno in comune il destino del loro percorso professionale e privato.
Nel 1980 incontriamo Tony e Antonio baciati dal successo, l’uno dopo un concerto trionfale, l’altro dopo un gol in sforbiciata che proietta la squadra in coppa Uefa. Ma tutto questo dura poco. Tony seduce una ragazzina minorenne e deve rispondere dell’accusa di stupro. Antonio, in allenamento, si rompe i legamenti e deve dire addio alla sua carriera.
E quando saltiamo al 1984 le cose stanno in tutt’altro modo.
Tony é stato assolto dalla legge, ma è il suo pubblico borghese che lo condanna, lasciandolo marcire in un esilio fatto di solitudine e squallide feste di piazza.
Antonio prende il tesserino di allenatore, ma per lui, dentro e fuori i campi di calcio, sembra non esserci più posto.
Un giorno, Tony e Antonio si incontrano e i loro reciproci sguardi si parlano senza proferire parola. Poi, ognuno per la sua strada. Ma, nel bene e nel male, le loro storie si influenzeranno reciprocamente. La resa dell’uno servirà al riscatto dell’altro.