GOSTANZA DA LIBBIANO

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GOSTANZA DA LIBBIANO

GOSTANZA DA LIBBIANO

GOSTANZA DA LIBBIANO

titolo originale:

GOSTANZA DA LIBBIANO

distribuzione:

paese:

Italia

anno:

2000

durata:

92'

formato:

colore

uscito in sala:

23/02/2001

premi e festival:

Anno 1594, San Miniato al Tedesco nel Granducato di Toscana. Monna Gostanza da Libbiano (Diocesi di Lucca), una contadina di sessant’anni, esercita da sempre il mestiere di guaritrice. La sua pratica di “misurare i panni ai malati per conoscere i mali” mette in sospetto le autorità ecclesiastiche locali. Arrestata per ordine del Vescovo di Lucca, a seguito di una breve istruttoria, viene accusata di stregoneria. Due vicari, il reverendo Soffia e padre Porcacchi, la sottopongono per molti giorni a lunghi ed estenuanti interrogatori volti a farle confessare “pratiche diaboliche.
Lentamente ma inesorabilmente, piegata da ripetute torture, Gostanza cessa di proclamare la sua innocenza per entrare nel personaggio della strega. La donna inizierà così a costruire un suo mondo metafisico, scatenandosi nelle fantasie più fervide: malìe, delitti, vampirismi, metamorfosi, voli notturni e baccanali alla Città del Diavolo, confessioni che le consentono di sfruttare in modo personalissimo e originale l’inesauribile ricchezza dell’immaginario popolare contadino.
Da grande affabulatrice, con la vivezza delle immagini evocate, Gostanza soggioga e ammalia gli inquisitori, provocandoli fin nelle loro più segrete frustrazioni sessuali.
Forte di questa nuova identità e del potere esercitato su i suoi astanti, la donna pare pronta ad affrontare a testa alta il proprio inesorabile destino. Ma ecco apparire, sulla scena processuale, il Grande Inquisitore di Firenze, padre Dionigi Costacciaro. Il terribile vecchio vuole ascoltare anche lui le confessioni della strega.
Da quel momento, l’immaginario codificato della Santa Fede e quello metafisico della fantasia popolare, si contrappongono con pari veemenza in un duello verbale. Ed è un colpo di teatro a risolvere il conflitto: davanti ad una povera vedova in catene, indicata dall’inquisita come sua complice nelle pratiche diaboliche, Gostanza finirà per crollare…