La spettatrice (opera prima)

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La spettatrice

La spettatrice

titolo originale:

LA SPETTATRICE

titolo internazionale:

THE SPECTATOR

regia di:

fotografia:

produzione:

Emme Produzioni, Officine Ubu, con il contributo del MiBAC, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2004

durata:

100'

formato:

35mm - colore

aspect ratio:

1.85:1

sonoro:

Dolby SRD

uscito in sala:

07/05/2004

premi e festival:

Valeria, ventisei anni, è una ragazza chiusa, solitaria. Vive a Torino dove lavora come interprete simultanea. La sua quotidianità non contempla una relazione d’affetto. Solo una rituale attenzione ad un inconsapevole dirimpettaio, Massimo, un uomo sui quarant’anni, spiato attraverso le finestre del suo appartamento. Alcuni piccoli “incontri” (Valeria si ritroverà in un convegno proprio a tradurre Massimo) sembrano instaurare tra loro un sottilissimo legame, pur restando l’uomo estraneo a lei….
Quando il vicino si trasferisce a Roma, nell’esistenza di Valeria tutto sembra precipitare tanto che, in un impulso improvviso, decide di abbandonare Torino e seguirlo in quella città.
Sulle tracce di lui, Valeria viene a scoprire dell’esistenza di Flavia, attuale compagna di Massimo. E un incidente, causato proprio da Valeria stessa, porta le due donne a conoscersi. Per Flavia quella ragazza così fragile e introversa diviene un valido aiuto per scrivere il romanzo sul marito, scomparso da alcuni anni. Per Valeria quella donna diviene l’unico tramite per rimanere legata al suo vicino.
Ma l’immagine di Massimo e Flavia come coppia perfetta, di cui la ragazza sembra seguirne le tracce come un’ombra fedele, si tramuterà ben presto in una realtà deludente.
Flavia, così sicura di sé, si rivelerà fragile proprio di fronte al bivio davanti al quale la porterà Massimo e, piuttosto che costruire nella vita una storia sentimentale con lui, preferirà continuare a scrivere in un libro quella vissuta con un uomo che non c’è più.
Tutto questo non impedirà tuttavia a Massimo di perseguire il suo sogno romantico. Sogno che pian piano si alimenterà della presenza di Valeria.
Ma Valeria, di fronte alla vertigine di una realtà di cui non può più essere ormai altro che spettatrice, scapperà via lasciando dietro di sé Massimo e Flavia ai loro più autentici e solitari destini.