Producers on the Move
mercoledì 17 luglio 2019

FATE COME NOI

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FATE COME NOI

FATE COME NOI

titolo originale:

FATE COME NOI

montaggio:

produzione:

Fox & Gould Produzioni, con il contributo del MiBAC

paese:

Italia

anno:

2002

durata:

92'

formato:

colore

uscito in sala:

23/04/2004

premi e festival:

Il film racconta due giornate particolari, ferragosto e la vigilia di Natale, nella vita di due ragazzi che vivono a Torbellamonaca. Il Bove, ventitrè anni, fisico robusto, piacione, apparentemente "scafatissimo? sulla vita e sulle donne. Il Pechino, che è il suo contrario: diciotto anni, mingherlino, ancora adolescente ed insicuro ma costretto a fare i conti con la vita. I due si trovano a confrontarsi con persone diverse per età, cultura ed estrazione sociale. Ma nonostante queste differenze, il Bove e il Pechino riescono involontariamente e fare da trait d'union tra una nonna e un nipote (15 agosto) e tra una mamma e la sua bambina (24 dicembre).
Così tutte le differenze si stemperano, e anche la frattura prodotta dalla metropoli tra centro e periferia sembra risanarsi.
15 agosto
Al Bove tutto sembra riuscire facile, con le donne, con i soldi ... Proprio oggi parte per Rimini. Il Pechino resta solo, nel deserto di cemento della periferia metropolitana squarciata dal caldo e dalla noia. Nella speranza di trovare i soldi per raggiungere l'amico, il Pechino "cala" in città. Entra in un appartamento del centro per compiere un furto, e invece trova Giustina, ottantenne che vive di ricordi e aspetta solo la morte. Un po' per miopia, un po' per disperazione, lei scambia il Pechino per il nipote che non va mai a trovarla. Tanto da arrivare a offrirgli la propria pensione, per andare a Rimini.
24 dicembre
Il centro storico di Roma ferve per il Natale. Il Pechino fa le consegne per un negozio di alimentari. Una ragazzina di nove anni, Livia, gli si attacca alle costole perchè è stata lasciata sola in casa. Il Pechino non riesce a togliersela dai piedi, neanche quando incontra due tipacci cui deve dei soldi. Non avendo la cifra per coprire il debito, lui rischia il pestaggio. A salvarlo ci pensa proprio Livia! Lui le ha donato attenzione e compagnia, lei la propria fantasia e intelligenza. Il Bove viene catturata dal fascino e dalla follia di Giordana che, appena tradita dal proprio uomo, tenta prima di vendicarsi e poi di suicidarsi. Lui la salva sia dal suicidio che dalla rincorsa nei confronti di colui che la tratta come un oggetto. In cambio, con la sua femminilità, Giordana costringe il Bove a confrontarsi con le sue debolezze e quindi a crescere. Alla fine scopriamo che Giordana è la madre di Livia, e le due si riuniscono grazie all'inconsapevole aiuto del Bove e del Pechino...