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domenica 21 aprile 2019

L'OSPITE SEGRETO (opera seconda)

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L'OSPITE SEGRETO

L'OSPITE SEGRETO

L'OSPITE SEGRETO

titolo originale:

L'OSPITE SEGRETO

regia di:

fotografia:

scenografia:

costumi:

produttore:

produzione:

Esse&Bi Cinematografica, con il contributo del MiBAC

paese:

Italia

anno:

2002

durata:

75'

formato:

colore

uscito in sala:

02/05/2003

Cinque musicisti entrano in un luogo circondato da filo spinato, osservati dallo sguardo curioso di uomini donne e bambini di tutte le razze che abitano provvisoriamente lì. Questo è il preludio alla storia di Hadì, un giovane uomo di colore in fuga dal suo Paese del "Terzo o Quarto Mondo" e di Emanuele Lari Alliano, un giovane capitano della Marina Militare di un paese del "Primo Mondo". Seguiamo Hadì che cerca di sopravvivere e di raccogliere il denaro sufficiente a imbarcarsi per fuggire al di là del mare, mentre viene sottoposto ad angherie, soprusi e violenze di ogni tipo, che lo costringono a tuffarsi nelle luride acque del porto per raggiungere sfinito, dopo una nuotata notturna di due miglia, una nave alla fonda sulla quale si trova Alliano. Alliano, motivato da un antico trauma, lo nasconde irresponsabilmente nella sua cabina. E qui ha inizio il confronto tra due uomini profondamente diversi per cultura, età, etnia e, con il confronto, il travaso di esperienze e di sentimenti. Hadì riuscirà a infondere ad Alliano il coraggio necessario a superare problemi umani e professionali, regalandogli la sua gioia di vivere e di danzare, il suo amore naturale e ancestrale per la musica. L’incontro tra i due è punteggiato dalle canzoni eseguite dai musicisti su un palco costruito all’interno del campo di prima accoglienza dei profughi (era quello il luogo nel quale si dirigevano i musicisti). Hadì, per non compromettere oltre la carriera di Alliano, si getta in acqua all’alba, quando la nave si trova a pochissime miglia dalla costa del paese del primo mondo nel quale cercava libertà e giustizia, oltre alla possibilità di espressione delle sue potenzialità. Ma anche in questo paese, il giovane di colore si trova a subire le stesse violenze e gli stessi soprusi. Alla fine viene arrestato e riportato nel Paese dal quale proveniva perché accusato di aver ucciso il poliziotto corrotto che aveva accettato il denaro e non lo aveva fatto im-barcare su una carretta del mare. Qui si scoprirà la sua innocenza; verrà di nuovo imbarcato per essere rimpatriato nel suo Paese, e di nuovo si getterà in mare per cercare il suo avvenire. Nella scena finale del film, durante il concerto che i musicisti stanno tenendo nel campo profughi, Alliano e Hadì si incontrano di nuovo, e vengono travolti insieme a tutti gli ospiti del campo, in una danza liberatoria.
Tratto dall'omonimo romanzo di Joseph Conrad.