LA DONNA CHE ADOTTO' SUO FIGLIO

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LA DONNA CHE ADOTTO' SUO FIGLIO

LA DONNA CHE ADOTTO' SUO FIGLIO

titolo originale:

LA DONNA CHE ADOTTO' SUO FIGLIO

regia di:

sceneggiatura:

montaggio:

produttore:

produzione:

Garage Cinematografica

paese:

Italia

anno:

2002

formato:

colore

status:

Pronto (17/02/2003)

premi e festival:

  • Festival internazionale "Arrivano i corti": Premio del pubblico

Un giovane padre di famiglia entra in mare per farsi un bagno e subito uno squalo (metafora di tutte le dittature, di tutti i regimi violenti) comincia a nuotargli attorno.
Sua moglie fa per intervenire ma finisce col perdersi in uno sterile battibecco col bagnino mentre un passante pieno di boria e di sufficienza la convince che semmai è il pesce a essere in pericolo, non suo marito.
Il giovane sa di non avere speranze, lancia un ultimo sguardo pieno d’amore al piccolo figlio e comincia a nuotare verso il largo dove lo squalo lo sbrana.
La moglie si consulta al telefono con la madre, decidono di fare sparire ogni traccia del defunto. Al piccolo, una volta grande, racconteranno che è stato adottato.