Ballo a tre passi (opera prima)

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Ballo a tre passi

Ballo a tre passi

Ballo a tre passi

titolo originale:

BALLO A TRE PASSI

titolo internazionale:

THREE STEPS DANCING

sceneggiatura:

montaggio:

scenografia:

produzione:

Lucky Red, con il contributo del MiBACT

distribuzione:

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2003

durata:

107'

formato:

35mm - colore

aspect ratio:

1.85:1

sonoro:

Dolby SR

uscito in sala:

19/09/2003

premi e festival:

Primavera
Andrea, Peppeddu, Macangiu, e Istene, corrono in mezzo alla campagna a bordo di un camion che è il loro mezzo di fortuna per arrivare al mare. Si inseguono in mezzo alla sabbia, si arrampicano schernendosi sopra le dune, ed eccolo, finalmente, grande e abbacinante, il mare! Più grande di tutte le campagne e dei campi di calcio visti finora. Due lacrime rigano il volto di Andrea mentre tutti gli altri tacciono ammutoliti. Per Andrea e per tutti gli altri il mare si mostra ai loro occhi per la prima volta.

Estate
Michele , che i bambini hanno incontrato sulla via del mare, è già arrivato in montagna. E’ da mesi che ripara in cima a un costone in una piccola baracca di fortuna. Ogni sera munge il suo gregge. Massimo è l'unica persona che frequenta. Questi, in un piccolo villaggio balneare, gestisce insieme a Peppuccia un bar sulla spiaggia e un campo di volo per deltaplani. Qui Michele vede per la prima volta Solveig, una giovanissima ragazza francese che frequenta il campo di volo. Con lei in una calda notte conoscerà per la prima volta l'amore. Qualche giorno dopo scrutando un punto del mare, dove parecchie barche si sono raccolte, Michele vedrà nell'acqua spuntare le ali di un deltaplano...

Autunno
A casa di Ziu Predu, un vecchio capraro che divide con Michele l’ovile in montagna, fervono i preparativi per il matrimonio di Simona, sua nipote. Per l’occasione tornerà anche Francesca, sua figlia, da tanti anni monaca di clausura presso un convento del Carmela. Il giorno del suo ritorno in paese, Ziu Predu , nel suo abito migliore, accoglie trepidante Francesca nella piazza del paese. Non vede la figlia dal giorno in cui ha preso i voti. Alla sera, negli scantinati del palazzo in cui abita la famiglia sono iniziati i festeggiamenti per le nozze. Francesca prende parte al rito con una certa emozione. Non vede così tanta gente da molto tempo. Nei sotterranei, si mangia, si canta, si gioca alla morra. I festeggiamenti continuano per tutta la notte. Alla festa di matrimonio Francesca balla insieme al padre il trascinante “Ballu a tres passos” e per un attimo gli occhi di Francesca si incrociano con quelli di un compagno di gioventù. La giornata volge al termine e nella piazza del paese la corriera e già pronta per ripartire. Ziu Predu abbraccia Francesca commosso. Quando Francesca ritorna al convento guarderà con occhi malinconici alle grate delle finestre che ora sembrano proprio una prigione...

Inverno
Come ogni mattina all’ inizio di ogni mese Giorgio è in fila all’ufficio postale per ritirare il suo vitalizio. E’il giorno più importante nella sua vita di stenti confinata in un piccolo appartamento che pare un retrobottega. Quel giorno Giorgio può comprare il suo pollo e prepararsi con cura per l’incontro con Palla. A casa Giorgio trova una lettera. Dentro ci sono le foto del matrimonio di una lontana nipote : è Simona la sposa del precedente episodio. L’ uomo si prepara febbrilmente , sceglie con cura il suo vestito migliore, imbandisce al meglio la tavola e si reca al porto dove Palla batte insieme ad altre giovani prostitute dell’ est. Ritornano a casa e cominciano a cantare come ogni volta prima che Giorgio si addormenti. Quel giorno la canzone continua in un prato come in un sogno...C’è tanta gente e tutti sembrano venuti a salutare Giorgio per quel suo ultimo viaggio...