VODKA LEMON

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VODKA LEMON

VODKA LEMON

VODKA LEMON

titolo originale:

VODKA LEMON

regia di:

cast:

Romik Avinian, Lala Sarkissian, Ivan Franek, Armen Marutyan, Astrik Avaguian, Ruzan Mesropyan, Zahal Karielachvili

sceneggiatura:

scenografia:

produzione:

Sintra, Amka Films Productions, Dulciné, Paradise Production

paese:

Italia/Francia/Svizzera/Armenia

anno:

2003

durata:

88'

formato:

35mm - colore

aspect ratio:

1.85:1

sonoro:

Dolby SR

uscito in sala:

21/11/2003

premi e festival:

La neve sta cadendo.
Siamo nell’Armenia post sovietica. Hamo un bell’uomo sui sessanta vedovo, vive con suo figlio, alcolizzato, e sua nipote. L’uomo per sopravvivere possiede unicamente i 7 dollari al mese di una pensione militare, una vecchia credenza, un vecchio televisore russo rotto e suoi abiti militari.
Per guadagnare qualche soldo in più Hamo decide, chiedendo il permesso al ritratto della moglie appeso al muro, di vendere la credenza. Si carica il peso sullo spalle e va al vicino paese con la speranza di poterlo vendere al mercatino locale.
Più tardi, Hamo si trova al cimitero sulla tomba della moglie. Guarda la foto di lei sulla lapide, vicino alla quale un posto vuoto attende di essere riempito con la sua. Poco distante, Nina, una giovane vedeva, siede sulla tomba del marito, con gli occhi fissi alla sua foto….
Sul vecchio autobus che li riporta al villaggio, i due sono seduti a poco distanza l’uno dall’altro. Hamo guarda Nina, lei ricambia lo sguardo. Poi i loro occhi si perdono nel panorama innevato che si estende al di là dei loro finestrini.
Al ritorno Hamo è accolto da una bella notizia; una lettera dal figlio che vive a Parigi lo attende all’ufficio postale di Yerevan. Le gente del villaggio è in fibrillazione, tutti pensano che questa contenga una bella banconota da cento dollari…Ma il pensiero di Hamo è rivolto alla bella ragazza del cimitero…
Per recarsi a Yerevan Hamo deve usare la macchina di Romik, il capo villaggio. Ma la vecchia auto sovietica stenta a partire; tutti si adoperano per metterla in moto spingendola… Ma una volta arrivato all’ufficio postale, la delusione, la lettera non contiene nessuna banconota…