Il passato è una terra straniera

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Il passato è una terra straniera

Il passato è una terra straniera

Il passato è una terra straniera

titolo originale:

IL PASSATO È UNA TERRA STRANIERA

titolo internazionale:

THE PAST IS A FOREIGN LAND

fotografia:

montaggio:

scenografia:

produzione:

R&C Produzioni, Fandango, Rai Cinema, con il contributo del MiBACT

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2008

durata:

120'

formato:

35mm - colore

uscito in sala:

31/10/2008

premi e festival:

Studente modello, figlio di intellettuali borghesi, GIORGIO conduce la vita normale e ordinaria di un ragazzo di ventidue anni. Una vita senza crepe, almeno in apparenza, fino a quando una sera incontra Francesco. Bello ed elegante, FRANCESCO esercita su uomini e donne un fascino misterioso e oscuro. Per vivere gioca a carte, sa vincere, ma più che fortunato è un abile baro e sembra avere in mano le chiavi per il successo. I tavoli da gioco si spostano da ville sontuose a bettole senza nome e i suoi avversari possono essere ricchi industriali o miserie umane: il risultato non cambia. In una Bari dai contorni sfocati, in cui ambienti segreti e torbidi fanno da sfondo a una quotidianità tranquilla e rassicurante, Giorgio diventa suo amico e complice. Passando da partite truccate a viaggi reali e immaginari, attraversando letti senza amore con donne di lusso annoiate, imparando a muoversi nei luoghi dove la buona e la cattiva società sembrano confondersi, Giorgio vede l'immagine di se stesso sgretolarsi per lasciare posto a qualcosa di sconosciuto. Qualcosa che fa paura, ma al tempo stesso lo attrae. E' inarrestabile la discesa agli inferi che lo trasporta in un luogo dell'anima fino a quel momento ignoto. L'amicizia di Francesco e Giorgio procede verso un finale sorprendente. Un viaggio doloroso e inquietante nei territori della mente, in quel tempo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall'età adulta. Quel tempo in cui le cose che accadono ci cambiano per sempre.
Tratto dall'omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio.