Una notte blu cobalto (opera prima)

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Una notte blu cobalto

Una notte blu cobalto

Una notte blu cobalto

titolo originale:

UNA NOTTE BLU COBALTO

titolo internazionale:

COBALT BLUE NIGHT

montaggio:

scenografia:

effetti visivi:

Paola Trisoglio, Stefano Marinoni per Visualogie

produttore:

produzione:

distribuzione:

paese:

Italia

anno:

2008

durata:

80'

formato:

35mm - colore

aspect ratio:

1.85:1

sonoro:

Dolby Digital

uscito in sala:

18/06/2010

premi e festival:

Cosa fareste se iniziando a lavorare come semplice portapizze vi rendeste conto che “La Blu Cobalto” non è solo una pizzeria da asporto?
Che dentro quel cartone che andate a consegnare alle persone più bizzarre della città c’è qualcosa di più che un semplice pasto profumato e fumante?
E se questo qualcosa spalancasse le porte sul vostro inconscio e vi mostrasse la sottile linea tra sogno e realtà?
Siamo a Catania. Una Catania underground la cui vita notturna sfugge a chi vive solo di giorno. Una Catania popolata da strambi personaggi a cavallo fra dura realtà e anomalie oniriche. Qui, Dino Malaspina, studente fuori corso, sta per vivere quelli che potrebbero risultare gli eventi più importanti della sua vita.
Tutto ciò che accadrà durante questa lunga, unica, notte infatti è un’avventura destinata a stravolgere tutto.
Dino non ha vita facile nella sua città: i tentativi di riconciliazione con Valeria, suo grande amore, falliscono sempre più miseramente, l’università è un disastro e sarebbe davvero necessario prendere la situazione in mano e ricominciare. Ma da dove?
Mentre passeggia per le strade di Catania, Dino viene attratto da un strana luce blu cobalto, trova così l’insegna di una pizzeria da asporto che non aveva mai notato e legge un cartello messo in bella mostra: "Cercasi ragazzo per consegne a domicilio" , questa è la "Blu Cobalto”.
Ha inizio da qui la sua lunga notte, che attraversa la città passando in rassegna una girandola di personaggi sempre più strani e a tratti inquietanti, a cominciare dal
proprietario della pizzeria, che ama fare citazioni dall’"Arte della guerra" di Sunzi. Ad accompagnarlo in questo viaggio onirico-esitenziale troverà anche Francesco, fedele e premuroso amico e una strana ragazza, conosciuta la mattina, il cui destino sembra però misteriosamente legato a quello di Dino che, nel suo peregrinare notturno, incontrerà eccentrici personaggi, sia anziani che bambini, tutti accomunati dalla solitudine.
Questa notte significherà la salvezza di Dino: la fine dei suoi sogni e l’inizio di una nuova vita.