Il Peggior Natale della mia vita (opera seconda)

vedi anche

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

Il Peggior Natale della mia vita

Il Peggior Natale della mia vita

titolo originale:

IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA

fotografia:

scenografia:

produzione:

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2012

durata:

86'

formato:

colore

uscito in sala:

22/11/2012

premi e festival:

A tre giorni dal Natale, Giorgio (Antonio Catania), sua moglie Clara (Anna Bonaiuto) e la loro figlia Margherita (Cristiana Capotondi) sono stati invitati a passare le vacanze nel castello di Alberto (Diego Abatantuono), mentre Paolo (Fabio De Luigi), il marito di Margherita li raggiungerà in un secondo momento. Il castello è un piccolo gioiello tra le pendici innevate del Monte Rosa che Alberto ha acquistato di recente, dopo essere scampato a una malattia per cui tutti lo davano per spacciato. La vita, per lui, è diventata ora una nuova, meravigliosa avventura; pensa di lasciare a Giorgio, già suo vice, il comando dell’azienda. Giorgio è molto teso, sia per la promozione “amicale”, che per l’imminente arrivo di Paolo. Margherita è al nono mese di gravidanza e ha deciso di partorire in acqua: manca ancora qualche settimana alla data prevista, ma ha comunque obbligato Paolo a ritirare una piscina portatile da usare in caso di necessità. Al castello c’è anche la figlia di Alberto, Benedetta (Laura Chiatti), anche lei incinta e amica di vecchia data di Margherita, anche se tra le due, che hanno fatto scelte di vita radicalmente diverse, il rapporto non è molto disteso.
Il povero Paolo, che nemmeno il Natale riesce a rendere meno inopportuno, combina un disastro dopo l’altro, accanendosi, suo malgrado, proprio su Alberto e il suo castello: a causa di un malinteso, infatti, tutti credono che Alberto sia morto per colpa di Paolo. Clara si trova ad organizzare una veglia funebre che si trasforma, però, in una festa surreale, il cui esito è tutto da scoprire, tanto più che il bimbo di Margherita ha deciso di venire alla luce proprio nella notte più concitata e tempestosa. Non sarà facile, ma alla fine tutto andrà bene, perché è Natale e perché è giusto che sia così. E fuori la neve continua a cadere...