Il Ragioniere della mafia

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Il Ragioniere della mafia

Il Ragioniere della mafia

Il Ragioniere della mafia

titolo originale:

IL RAGIONIERE DELLA MAFIA

titolo internazionale:

THE MAFIA BOOKKEEPER

sceneggiatura:

Donald Vergari dal suo romanzo omonimo

scenografia:

produzione:

paese:

Italia

anno:

2013

durata:

75'

formato:

colore

uscito in sala:

10/10/2013

premi e festival:

Angelo è ad un punto morto della sua vita: l’azienda per cui lavora fallisce e lui, con una grande passione per i numeri che diventa quasi un vizio, perde quel che gli resta al Casinò. Qui ruba maldestramente dei soldi ad uno degli insoliti giocatori, inconsapevole che l’uomo è colluso con la mafia. È proprio in questo momento in cui la sua vita è arrivata all’ultimo capitolo che Angelo riceve “una proposta che non può rifiutare“. Gli viene attribuita la nuova identità di Angelo Bianco e viene cancellato completamente il suo passato. Scelto per la sua abilità con i numeri e dopo aver superato “l’esame” di Camorra, ’Ndrangheta, Sacra Corona Unita e Cosa Nostra, che si sono unite in una grande holding, “Il Ragioniere” si ritrova a gestire i profitti della più grande organizzazione mondiale formata dalle maggiori organizzazioni criminali italiane. Angelo conduce così la sua nuova vita come un condannato a morte, in attesa della fine che potrebbe arrivare da un momento all'altro, destreggiandosi come un abile equilibrista tra le richieste dei Capi Famiglia. Improvvisamente i panni del “semplice ragioniere” gli vanno stretti, ciò lo porterà a prendere l’iniziativa per la scalata all’organizzazione. Dopo la prima operazione, che gli dà credibilità presso le Famiglie, comincia a pensare in grande, infatti, dopo un’attenta valutazione del modo di operare della Mafia, propone addirittura un nuovo piano marketing per superare la crisi del dopo Falcone e Borsellino. Cerca e riesce a cambiare le regole del gioco con le altre associazioni esterne, sfidando perfino i Narcos colombiani: ma neanche questo gli basta. Il Ragioniere è nato libero e vuol morire libero, così grazie ad un Cardinale, quest’ulitmo affincato da una madre superiore, e ad un amico pilota di aerei, prepara un piano per procurare i soldi della sua libertà, per la quale è disposto a sborsare in denaro il più alto prezzo mai pagato per un riscatto. Durante la più grande operazione della storia, però, succede un imprevisto: l’Amore, quello con la A maiuscola per una Principessa a Malta. Questo rimette in discussione tutta la sua vita e il suo operato, compromettendo seriamente il suo piano. In bilico tra Libertà e Amore, l’enigma si scioglie in un finale a sorpresa solo negli ultimi frames di un storia avvincente, troppo vera per essere film e troppo film per essere vera.