Producers on the Move
giovedì 20 giugno 2019

Il Ladro di cardellini

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

Il Ladro di cardellini

Il Ladro di cardellini

titolo originale:

IL LADRO DI CARDELLINI

regia di:

fotografia:

montaggio:

musica:

Remo Anzovino, Alex Braga

paese:

Italia

anno:

2019

durata:

90'

formato:

colore

status:

Pronto (03/05/2019)

Un gruppetto affiatato e stravagante di bracconieri di uccellini per uso domestico è animato dalla comune e febbrile passione per i Cardellini e i Colombi viaggiatori. La loro vita, che si svolge ai limiti della legalità, è scandita da piccole insidie quotidiane, rischiose e a tratti poetiche "parate di rete" in aperta campagna per catturare uccelli all’alba, il mercato clandestino domenicale dove si smerciano i volatili catturati, il magazzino-ritrovo dove sono ammassati gli oggetti più svariati che funge da quartier generale del gruppo - service - che organizza "sfilate" di colombi per allettare comunioni e matrimoni. Quest'atmosfera di sospensione tipica di chi vive in eterna attesa sembra diradarsi quando, in seguito all'ennesimo duro colpo inferto dai blitz della forestale alla loro condizione economica già precaria, il gruppo dei bracconieri matura la decisione di realizzare il colpo del secolo e inizia a pianificare scientificamente la sua esecuzione: la cattura di rarissimi cardellini bianchi, di grande valore commerciale.
Una serie di peripezie tragicomiche condurrà però, il gruppo ad un epilogo diverso dalle proprie aspettative che sarà costretto a realizzare in altro modo il riscatto sociale ed economico sperato. La combriccola è guidata dal bracconiere Pasquale un "cow boy" piacente e piacione amante dei film western che intreccia casualmente il proprio destino con quello di Rita una bella donna borghese di classe e di cultura, single, apparentemente in cerca di espiazione da uno stile di vita asfittico, rinchiuso nelle quattro pareti della solita festa tra uomini benestanti e donne alle prese con l’ossessione per il proprio corpo.
La storia tra i due offre sia spunti di comicità e di equivoci che scaturiscono dall’impatto tra mondi diversi, sia gli strumenti per il riscatto culturale e sociale dei protagonisti. Al seguito di Pasquale troviamo Totore, giovanotto di bottega ultrasessantenne, custode di un volpino, unico lascito della moglie che lo ha abbandonato per scappare con un altro uomo, e che si cimenta nell’uso spregiudicato e maldestro di nuove tecnologie utili a supportare il viaggio verso il famigerato colpo, che sarà caratterizzato da non poche traversie. Infine Don Franco, altro cardine del gruppo che gestisce con indolenza il magazzino-cortile dove smercia ferraglie arrugginite. Attorno a loro gravita Camelia, una simpatica prostituta straniera che darà man forte alla realizzazione del colpo ma, che a sua volta, vive una serie di dis-avventure che la legano a Tania, vedova di un boss della mala che per dare continuità al suo ruolo nel clan è alla ricerca di un figlio da allevare, e ad una assurda gravidanza comune. Un road movie attraverso i sentieri selvaggi e le contraddizioni di un Italia agrodolce, come pretesto per conoscere visceralmente un’umanità locale ed arcaica, carica di valori universali, tradizioni e sentimenti genuini.