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giovedì 18 luglio 2019

Outing. Fidanzati per sbaglio (opera seconda)

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Outing. Fidanzati per sbaglio

Outing. Fidanzati per sbaglio

titolo originale:

OUTING. FIDANZATI PER SBAGLIO

regia di:

sceneggiatura:

fotografia:

montaggio:

scenografia:

paese:

Italia

anno:

2012

durata:

96'

formato:

colore

uscito in sala:

28/03/2013

premi e festival:

Quattro giovani pugliesi prendono direzioni diverse, sviluppando una storia che ha come fulcro il rapporto tra i due ragazzi, Federico (Nicolas Vaporidis) e Riccardo (Andrea Bosca), diversi professionalmente e umanamente, ma legati da un rapporto profondissimo che affonda le sue radici nell’infanzia di entrambi. Federico è spiantato e senza obiettivi, bugiardo di professione e playboy di periferia, con un fratellino piccolo a carico Lorenzo (Lorenzo Zurzolo); Riccardo, invece, è un talento del design che vive a Milano ed è impiegato in un lavoro lontano dai suoi obiettivi, come gran parte dei giovani italiani: un animo da stilista che lavora come commesso. Anche la sua fidanzata Lucia (Claudia Potenza) è una pugliese “trapiantata” al nord, intenta a farsi accettare nel glitterato mondo meneghino.
In Puglia, invece, troviamo Carlotta (Giulia Michelini), giornalista d'assalto molto poco incline ai compromessi, dalla personalità indipendente e ribelle. Carlotta ingaggerà una “battaglia” contro una nuova caporedattrice, Maria Luisa (Camilla Ferranti), raccomandata e priva di capacità. Personaggio cardine nello sviluppo narrativo della pellicola, Roberto (Massimo Ghini), capo di Carlotta, direttore del quotidiano Puglia Oggi e omosessuale non dichiarato.
Venuto a conoscenza della possibilità di ottenere un finanziamento della Regione a sostegno delle attività imprenditoriali nel campo della moda, Federico convince Riccardo a tornare in Puglia e a realizzare il suo sogno: aprire un ateliér di moda. A Federico però sfugge un particolare essenziale: il bando è riservato alle sole coppie di fatto.
A quel punto, l’unico modo per non far crollare tutto sarà quello di fingersi gay e ben presto i due si troveranno nel bel mezzo di un incredibile equivoco che li trascinerà in un crescendo di situazioni rocambolesche, nel segno di una commedia innovativa e “diversa”, senza tralasciare spunti originali di riflessione su temi quali il merito, il rapporto tra il fine e i mezzi, la condizione dei giovani italiani, le coppie di fatto e gli schemi sociali.