Neve

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Neve

Neve

Neve

titolo originale:

NEVE

titolo internazionale:

SNOWSCAPE

montaggio:

scenografia:

musica:

Francesco Galano

produzione:

vendite estere:

paese:

Italia

anno:

2013

durata:

90'

formato:

colore

uscito in sala:

11/12/2014

premi e festival:

NEVE è la storia di un incontro, casuale e potenzialmente tragico, tra due persone i cui destini difficilmente si sarebbero altrimenti sfiorati. Donato, il protagonista di questa storia, è un adulto, circospetto e un po’ goffo, che attraversa a bordo di una station wagon verde, le strade innevate di una provincia italiana. Ha un paio di sci montati sul tettuccio, ma non è in vacanza. Sembra piuttosto cerchi qualcosa, per lui molto importante. E così cercando, si ritrova, improvvisamente e inopportunamente, lungo la propria strada, Norah...
Lei è una ragazza dalla pelle scura, precipitata nella neve da un’auto di lusso, insultata e buttata giù, letteralmente, dal suo conducente, Gaetano, a pochi passi dal tragitto di Donato. Donato non esita a soccorrerla ma ha tutto l’interesse a liberarsi di lei il più in fretta possibile. La ragazza invece non ha intenzione di mollarlo. Perché non può tornare a casa. Perché sa che Gaetano, il suo boss, cui ha probabilmente sottratto del denaro, comincerà a cercarla da un momento all’altro.
E perché capisce, quasi subito, che Donato ha le chiavi di un segreto: sa dov’è la refurtiva di una rapina avvenuta da quelle parti un paio di anni prima... Quel denaro potrebbe risolvere tutti i suoi problemi, smarcarla dal controllo della malavita, destinarla al futuro che desidera. Ma non c’è dubbio che quel denaro sia anche l’obiettivo della ricerca di Donato, che pure non ha esattamente l’aria di un rapinatore e forse porta con sé un altro, più ingombrante, segreto. E basta poco perché ancora su quel denaro si concentrino presto anche le mire di Gaetano...
Ognuno ha da giocare la sua partita, ma nello scorrere dei giorni il rapporto tra Norah e Donato diventa via via più intenso, più complice. Un rapporto che la resa dei conti finale dovrà, per forza, mettere a dura prova.

NOTE DI REGIA:
«Ho pensato a un uomo che fosse in cerca di qualcosa, in possesso della chiave di un segreto. E a una donna diversissima da lui, ma anche lei alla ricerca di una speranza. All’incontro di due vite, entrambe "in bilico", minacciato da quella giostra di sentimenti, violenze, menzogne, sempre presente quando c’è di mezzo il denaro. Un noir insomma, sia pure dell’anima. Ma un noir in bianco. Perché non solo ambientato, ma letteralmente calato in un paesaggio perennemente innevato. Un paesaggio che non è sfondo ma terzo protagonista della storia. Dove poter sciogliere i nodi di un thriller senza assassini. Ma che, infilandosi tra le psicologie dei personaggi, potesse parlare alle coscienze di tutti noi».