Ore 12

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Ore 12

titolo originale:

ORE 12

regia di:

sceneggiatura:

Laboratorio “Mina”

produzione:

Bronx Film, Cattleya, Sky Cinema, in collaborazione con Arcopinto, (R)esistanza Laboratorio Insurgencia, Comitato Vele Scampia

paese:

Italia

anno:

2014

durata:

16'

formato:

HD/DCP - colore

aspect ratio:

1.69:1

status:

Pronto (29/09/2014)

premi e festival:

Sara e Davide sono cresciuti insieme, stesso rione, stesso parco. Ogni giorno si ritrovano per giocare insieme, i cortili delle palazzine sono il loro regno dove, indivisibili, crescono, vivono e si amano. Ma l’amore osteggiato, impossibile, non ha luogo, il destino vaga e può essere crudele ovunque, non solo a Verona. Anche loro nati “dai fatali lombi di due nemici da cui discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella…”. Da Verona a Scampia la storia si ripete. Il momento in cui i giovani amanti assistono alla visione dei rispettivi padri che si affrontano e si uccidono a vicenda, vengono condannati a perdere per sempre la loro innocenza. Nulla sarà più come prima, “ai giochi addio”, inizia la faida tra le due famiglie. Quelle case in cui sono costretti a vivere – squallidi palazzoni che diventano il simbolo di un deterioramento sociale sempre più palpabile – diventano le roccaforti delle dinastie nemiche, tra vedette e sentinelle armate.
Per Sara e Davide, l’unico modo per sopravvivere al dramma è trovare un piano che gli permetta di fuggire dai sicari delle famiglie. Tra nascondigli e sotterfugi, tentano con tutte le loro forze di evadere da quell’odio che li circonda ed invade le proprie vite. Ma rabbia e rancore hanno la meglio, così, i due innamorati diventano come i loro aguzzini. Decidono di ignorarsi, ma di tanto in tanto si scambiano sguardi furtivi da quelle ‘prigioni’. Intanto, nel rione cresce la tensione fra i clan e l’odore di morte invade le strade.
Nonostante i continui tentativi di reprimere i propri sentimenti, Sara e Davide continuano ad amarsi. Così, il giorno del decimo anniversario dalla scomparsa dei loro padri, i due ragazzi decidono di reagire. Pronti a tutto pur di potersi riabbracciare, edificano un altro piano che questa volta dovrà funzionare. Alle ore 12.00, Davide raggiungerà Sara sul tetto del suo palazzo e, al suo segnale darà vita ad una sparatoria contro la famiglia dell’amata a cui nessuno dovrà sopravvivere. Qualcosa di nefasto però incombe sui loro destini...

NOTE DI REGIA:
Ore 12 nasce dalla necessità di avvicinarmi ad un cinema meno autoreferenziale – che ha contraddistinto i miei lavori precedenti – e dall’amore per un certo genere cinematografico popolare: il melò action di Hong Kong. Ho sempre desiderato cimentarmi in questo, mescolando formule narrative differenti come lo steso spaghetto western. Ai fini della realizzazione, sono stati fondamentali gli incontri con i ragazzi del laboratorio di cinema Mina. Parlare con loro è stata per me la conferma che, all’interno di determinati ambienti definiti “a rischio”, c’è la volontà di mettersi a nudo, di comunicare il proprio disagio. Da subito è emersa la chiara intenzione di non piangersi addosso, piuttosto di mostrare la violenza che ogni giorno si abbatte sui ghetti periferici. Ed è dalle parole di questi ragazzi che abbiamo strutturato il cortometraggio, partendo da un tema che difficilmente viene raccontato in quei luoghi dove la criminalità regna sovrana. L’amore quindi, come pretesto narrativo per mostrare una realtà relegata ai margini della società.