Giallo/Argento

vedi anche

trailer

Giallo/Argento

titolo originale:

GIALLO/ARGENTO

regia di:

fotografia:

scenografia:

produttore:

Richard Rionda Del Castro, Rafael Primorac, Aitana de Val, John S. Hicks

produzione:

“Giallo” Productions Limited Production, in associazione con Footprint Investment Fund, Media Film

paese:

Italia/Usa

anno:

2008

durata:

90'

formato:

35mm - colore

uscito il:

01/07/2011

premi e festival:

Linda, una bellissima hostess di una linea aerea, (Emmanuelle Seigner) è appena giunta a Torino per far visita a sua sorella Celine (Elsa Pataky), una splendida fotomodella che però non da più notizie di se, lasciando nell’angoscia più cupa la sorella Linda. Anche perchè a Torino si aggira pericolosamente un serial killer soprannominato “Giallo” (Byron Deidra), particolarmente crudele ed efferato. Linda decide di rivolgersi alla Polizia il cui capo, Il Commissario Mori (Robert Miano), affida il caso all’Ispettore Enzo Avolfi (Adrien Brody), personaggio piuttosto schivo e che non gode di grande stima fra i suoi colleghi, ma estremamente efficace e spietato quando si mette in caccia di un serial killer, che lui odia profondamente. Fra Enzo e Linda si crea un vero e proprio affiatamento e le indagini procedono in collaborazione, seppur con l’ansia per sua sorella in grave pericolo. E’ infatti evidente che Celine è rimasta vittima di Giallo e che trovarla è una terribile corsa contro il tempo. Intanto viene rinvenuto il corpo privo di vita e sfigurato di una giovane studentessa asiatica Keiko (Valentina Izumì) rapita poco prima di Celine. L’ispesstore Avolfi ha cominciato a conoscere bene la psicologia di quel serial killer ed è certo che, se non riuscirà a fermare Giallo, la prossima vittima sarà proprio Celine….. Giallo sceglie le sue vittime in base alla loro bellezza perché lui non è bello ed è malato molto malato. Schernito e deriso all’orfanotrofio in cui era stato rinchiuso da piccolo, ora prova particolare piacere nel rapire donne bellissime e nel torturarle. Giallo è una “macchina di morte” di grande efficienza, sa sempre cob esattezza quando e come colpire, e sa con precisione quale sarà la sua vittima successiva. Tutti e tutte sono a rischio, specialmente chi lo insegue per fermarlo…..