Studio illegale (opera seconda)

vedi anche

clicca sulle immagini per scaricare le foto in alta risoluzione

Studio illegale

Studio illegale

titolo originale:

STUDIO ILLEGALE

sceneggiatura:

Francesco Bruni, Federico Baccomo aka Duchesne, Umberto Carteni, Alfredo Covelli, dall'omonimo romanzo di Federico Baccomo "Duchesne"

fotografia:

scenografia:

musica:

Maxi Trusso

produttore:

paese:

Italia

anno:

2012

durata:

90'

formato:

colore

uscito in sala:

07/02/2013

Andrea (F. Volo) è un avvocato rampante, che lavora in uno studio milanese di diritto internazione molto rinomato. Si occupa di acquisizioni e speculazioni di giorno, e di feste e modelle di notte. La vita di Andrea sembra la vita perfetta del professionista di successo, la vita che vorresti.
Ma se la osserviamo da vicino, la vita del grande professionista in carriera non è come ci si aspetterebbe. Le giornate di lavoro si protraggono fino a notte inoltrata, il socio di riferimento Giuseppe (E. Fantastichini) pretende l’impossibile, le conquiste sentimentali non vanno oltre la hostess del centro congressi o la studentessa di giurisprudenza che lo tempesta di domande sulla professione, e Andrea si ritrova sempre più spesso, annoiato, alla sua scrivania, ad allisciarsi l’ennesimo cliente, a compilare un contratto col copia e incolla, oppure a gareggiare alle aste on-line per accaparrarsi qualche cimelio ridicolo.
Fortuna che la vita di Andrea sta per cambiare: il suo compagno di stanza si getta dalla finestra (precipitando sul tettuccio dell’elegante utilitaria di Andrea) e quello che potrebbe sembrare una tragedia, si trasforma in una possibilità. Il lavoro che stava seguendo il suicida, viene affidato ad Andrea, un lavoro molto importante, l’acquisizione di una ditta farmaceutica di Treviso da parte di una multinazionale di Dubai, un lavoro che potrebbe significare un salto di grado nello studio, che potrebbe portare Andrea nell’olimpo dei soci. Affiancato da un giovane praticante Tiziano (N. Nocella), Andrea inizia a esaminare le carte – nel frattempo deve addestrare il giovane collaboratore a diventare uno squalo, proprio come lui – tutto sembra filare liscio, fin quando Andrea si scontra con un ostacolo insormontabile che si chiama Emily, (Z. Felix), l’avvocatessa francese della controparte, una professionista preparatissima che intuisce tutte le mediocrità di Andrea e le rende pubbliche durante le riunioni, imbarazzandolo, umiliandolo e facendolo scendere dal suo podio immaginario.
Per un playboy come Andrea, conquistare quella ragazza impossibile diventa la priorità – anche il capo Giuseppe lo sprona: “Questa te la devi trombare, per il buon nome dello studio!” e Andrea riesce ad uscire con la fredda Emily, come aveva promesso, ma finisce per scoprire una ragazza dolce e affascinante. Il playboy Andrea, che aveva deciso di vivere una vita senza pensieri, senza responsabilità, senza legarsi a niente e nessuno, scopre d’essersi innamorato.
Non è facile, per un avvocato, abbandonarsi a una storia d’amore con l’avvocatessa della controparte, quando stai lavorando all’affare che potrebbe accendere la tua carriera, quando dovresti scoprire i segreti che nasconde la donna che ami, e usarli contro di lei.
Andrea e Emily sono due professionisti che basano la loro carriera sul non fidarsi mai di nessuno. Quindi è molto difficile riuscire a fidarsi l’uno dell’altra.
La contrattazione prosegue, tra colpi bassi e colpi al cuore. Andrea ed Emily si amano e si scontrano, lottano tra loro, combattono contro la loro stessa natura di avvocati: tanto più scoprono ciascuno le paure, le passioni e i sogni dell’altro, tanto più scoprono elementi sulla questione legale che potrebbero essere utili alla loro vittoria professionale.
L’ultimo round di questo incontro si svolge a Dubai, dove…